lunedì 29 luglio 2019

Chakra e corpi sottili


Ogni chakra apre una porta su una determinata dimensione, permettendo così la comunicazione tra i diversi piani di coscienza. 
Lo scopo della vita risiede nell'espansione della coscienza ottenuta con la padronanza dell'energia presente in questi centri.
La prima funzione dei chakra è quella di essere organi destinati ad assorbire il preziosissimo prana. Le nadi sono invece dei condotti destinati a canalizzare i flussi di prana. Esse circondano il corpo fisico come un vero e proprio bozzolo che crea una struttura chiamata corpo eterico. La quantità di prana che circola nelle nadi influisce sulla salute di un individuo.
Il chakra è spesso percepito come una ruota vorticante a grande velocità. Esso converte le frequenze dell'energia pranica in energia assimilabile dal corpo fisico. E' un partale fra due campi. 






Dal rosso al rosa pallido, focalizza tutti gli effetti animici relativi alle condizioni della vita terrena, frutto delle esperienze delle vite anteriori. 
Da un punto di vista superiore, questo centro ci pone in relazione con la Madre Terra.
La paura dell'ignoto è un dato sovente connesso a questo chakra. 
Ogni attività all'aria aperta vivifica la circolazione tellurica.
I ritmi binari dei tamburi ci ricordano di fare l'amore con la terra, martellando i piedi al suolo. 





Dall'arancione al rosa chiaro. Ci invita a sperimentare il rapporto con l'altro. Quando l'emozione da ciò derivante si manifesta, l'intelletto si sente destabilizzato, poichè percepisce erroneamente una minaccia, caotica, incerta e sospetta. In realtà le emozioni sono dotate di una potenza fondamentale, capace di amplificare la coscienza. La sessualità è una chiave, una porta di accesso ai regni superiori della coscienza. Essa permette di conoscere l'intensità della comunione di spirito tra due esseri. 
Ogni azione la cui base è la volontà di evitare la paura non permetterà mai di accedere alla saggezza interiore, ma manterrà sempre l'individuo schiavo di un condizionamento.
Tutti i suoni delle acque naturali sono curativi per questo centro.




Giallo. La mente mal padroneggiata svolge la funzione del tiranno, invece di essere un consigliere attento e duttile che si pone al servizio delle percezioni. 
La parola chiave per comprendere questo centro è FIDUCIA nella vita.
Evitare che il dovere rimpiazzi il desiderio e che le proprie azioni siano unicamente motivate dall'interesse personale, senza alcuna considerazione per gli altri. 
Il crepitio di un fuoco o il bacio tiepido dei raggi del sole sono la via prediletta per armonizzare questo centro. 





Verde. Questo centro occupa una posizione privilegiata, mediatrice tra il chakra della radice, sede della materia, e quello della corona, sede dello spirito. Mi indica di dare fiducia alle persone, perché così facendo attirerò a me solo quelle che vibrano sul mio stesso piano. Amore disinteressato verso la natura lussureggiante e verso i fiori, faranno sbocciare e prosperare questo centro. 





Dal blu al celeste. Questo centro permette al verbo di farsi carne, di essere Verbo Creatore. 
L'azzurro di un cielo estivo o il blu profondo di una notte stellata, con la loro immensità, armonizzano questo centro. 
Al di là della parola, questo chakra ci invita a comunicare con l'insieme del nostro corpo e a fonderci con il grande tutto. Le attività creative e artistiche contribuiscono a svilupparne le spirali.




Indaco. Viaggiare nel cuore dei nostri mondi interiori. Il mondo del non manifesto ci apre le braccia e a noi spetta investigarlo, esplorarlo, mapparlo per integrarlo al meglio nel nostro quotidiano, in completa fiducia. 
L'attitudine meditativa è la pratica più affidabile per ricollegarsi a questo terzo occhio. L'osservazione silenziosa, connessa alla respirazione profonda, permette di calmare il plesso solare distaccandolo dai pensieri parassitari: ciò dilaterà il centro frontale.




Viola. Bianco e Oro. 
L'attitudine meditativa sarà anche in questo caso la pratica più affidabile per la riconnessione cosmica. 
Fondersi con paesaggi naturali sterminati e vivere la totale fusione con essi espanderà il centro della corona.
La musica new age, di tipo cosmico, permette di accedere alle frequenze proprie di questo chakra.






Se la fiducia che emana dal chakra del cuore è insufficiente, l'ego bloccherà l'accesso allo spazio interiore.
Dinamizzazione dei chakra:
- respirate per cinque minuti in ciascuno dei sette chakra curando che la durata dell'inspirazione sia pari a quella dell'espirazione.
- immaginare il flusso in entrata e in uscita del colore specifico di ciascun centro.
- procedere in modo ascendente dal chakra della radice a quello della corona.
- la padronanza finale della circolazione dell'energia è la cosa più importante. 
- è una meditazione con effetti rilassanti e di riequilibrio dell'ambiente interiore e delle energie a disposizione.
Occorre ricordare sempre che se la mente può essere domata con la forza, l'emotività, con la sua natura più istintiva, richiede una maggiore vigilanza ed è da essa che possiamo trarre le più importanti lezioni.