Gli Esseni credevano e insegnavano la teoria della reincarnazione. Si credeva che l'anima avesse un esistenza precedente e nel corpo si trovasse costretta come in una prigione.
La divina volontà agisce sempre secondo delle precise leggi naturali e ciò che potrebbe apparentemente essere ritenuto un'eccezione, o un miracolo, non è che il risultato di una certa legge sconosciuta.
Le nuove teorie riguardanti la natura della materia ci confermano che ciò che si trova oggi nel nostro corpo, domani si potrà trovare in un altro corpo. La resurrezione del corpo vista in questa prospettiva appare in tutta la sua triste, assurda, primitiva, ignorante invenzione.
Gli gnostici infatti credevano nel contrario, la reincarnazione. Ognuno è tenuto a ripercorrere i passi di Gesù. Ognuno ha il proprio Orto di Getsemani, ognuno ha la propria crocifissione, ognuno ha il proprio cielo. (NdRC: e in base alla fedeltà che presteremo a questo cammino forse verremo giudicati in sede di reincarnazione?).
Gesù è in verità il Figlio di Dio, non creato ma emanato, della stessa sostanza del Padre, parte del più puro Spirito disceso dal grande Spirito, libero dal Karma delle passate incarnazioni.
Nei 17-18 anni di vuoto nei Vangeli, si può presupporre che la vita di Gesù sia stata costellata da viaggi e studi mistici, con varie iniziazioni, in India, in Egitto e in Persia. Quando torna infatti Giovanni Battista, suo cugino, non lo riconosce.
Gesù era anticasta, cercò con ogni mezzo di ricondurre i popoli allo Spirito di Verità, lontano da ogni forma esteriore che spesso serve solo ad annebbiare la luce dello spirito. I suoi insegnamenti si basavano sulla paternità di Dio e la fratellanza degli uomini.
Per tutti coloro che credono nella grandiosità dell'immanenza di un Essere Universale, ossia la presenza di Dio in ogni cosa e in ogni luogo, il dogma di una Divinità che richiede sacrifici cruenti sembrerà penoso e degradante.
Per Gesù e la sua concezione mistica è necessario abbandonare ogni illusione della vita materiale per seguire la Luce dello Spirito, anche fino alle estreme conseguenze.
Gesù con le sue parole e le sue azioni si ergeva a difensore e consigliere della massa. Tutti i riferimenti dei Vangeli agli indemoniati potrebbero essere anche volti a far comprendere come le masse sono "pilotate", poiché Gesù credeva nella radice psichica delle ossessioni, e sulla psiche agiscono anche i "potenti del mondo".
Gesù fu sempre nemico del vuoto formalismo, del fanatismo che imponeva rispetto assoluto e passivo delle leggi.
Si conferma sempre la verità mistica secondo la quale ognuno comprende solo ciò che è preparato a capire. Ognuno deve portare qualcosa ad un libro prima di poter ricevere qualcosa da esso. (A chi ha, sarà dato). E' questa una verità fondamentale, che si realizza in tutti i tempi e in tutti i luoghi.
Gli occultisti non si astengono dall'affrontare l'argomento dei demoni e degli spiriti maligni, ma spiegano in maniera precisa l'esistenza di vari piani di vita, ciascuno dei quali contiene determinati abitatori ed aggiungono anche che non è consigliabile chiamare sul nostro piano le entità del piano astrale.
Gesù stava diventando troppo pericoloso per la sicurezza pubblica, bisognava intervenire per metterlo a tacere.
Tutte le chiese sono così imbevute del pensiero materialista che neanche un solo predicatore può fare una vaga allusione alle sfere vitali che trascendono il mero piano fisico senza essere accusato di "spiritismo". In nome della verità noi ci chiediamo se l'insegnamento "l'uomo è un essere spirituale" sia contro gli insegnamenti di Gesù ed il contenuto dei Vangeli.
Gesù era un Puro Spirito: per natura la sua anima non solo era libera dai legami del Karma personale, ma anche da quelli relativi al Karma della razza o del mondo. Eppure, di sua spontanea volontà egli scelse la via più dolorosa onde poter compiere la grande impresa che vedeva davanti a sé come Salvatore del mondo.
L'unico significato delle parole redenzione e salvezza è che dentro l'anima di ogni uomo è attivo il "principio Cristo" che lotta continuamente per innalzare ogni individuo verso la realizzazione del suo "vero sé". Non si tratta di salvare l'uomo dal fuoco dell'inferno, ma di redimerlo dal fuoco delle passioni illusorie della carne e della morte, di redimerlo dal fango della vita terrena.
Il Principio Cristo opera sulle anime che si trovano sul piano astrale abitando fra di esse. Le spinge a liberarsi delle scorie dei desideri terreni ed a rivolgersi alle cose più elevate in modo che la nuova incarnazione possa avvenire in condizioni sempre migliori. Sul piano fisico invece Egli è attivamente presente nel cuore e nella mente degli uomini cercando di elevarli tutti verso le cose più alte.
Noi condanniamo decisamente la crudeltà dei Giudici che crocifissero il loro Salvatore nello stesso tempo che lo crocifiggiamo cento volte ogni giorno, e più crudelmente, perseverando nella nostra sottomissione a tutti gli istinti ed a tutte le passioni umane.
Lo Spirito Santo per la dottrina mistica è l'Assoluto che si manifesta; è l'Essere visibile rispetto all'Essere invisibile; il Dio creato rispetto al Dio increato; il Dio in azione come principio creativo rispetto al Dio come Essere Assoluto.
E' la forma fenomenica di Dio nello Spirito della vita immanente a tutta la vita oggettiva del cosmo, cioè ai fenomeni di tutto l'universo.
La Chiesa primitiva distingueva tre gradi ben definiti nella scala dei suoi insegnamenti: purificazione, illuminazione e perfezione.
Gesù usava le parabole per "quelli di fuori", mentre esponeva direttamente il loro autentico significato solo a coloro che avevano superato lo stadio dell'insegnamento essoterico e che si riunivano in privato assieme a Lui nella casa. Riteneva quelli che desideravano conoscere la sua sapienza al di sopra delle moltitudini dei fedeli.
Ogni anima si è preparata da sé il proprio posto onde poter ricevere il migliore insegnamento possibile per la sua evoluzione. Riteniamo che il progresso degli uomini non dipenda da ciò che credono, ma da ciò che fanno.
Gli scritti di Origene sono una fonte inesauribile di informazioni sugli insegnamenti dei primi Cristiani. La condizione dell'uomo è il risultato delle sue stesse azioni, nulla è frutto del caso o di eventi accidentali. Nella volontà del Creatore non vi sono tracce di ingiustizia verso gli uomini. Egli da ad ognuno secondo i suoi bisogni.
"Nella disuguaglianza delle circostanze, si rispecchia la giustizia di una retribuzione secondo i meriti."
E' necessario capire che l'evoluzione spirituale non si attua rapidamente, ma in modo lento, graduale, senza che l'uomo riesca a percepirlo!
La dottrina del Karma e della reincarnazione erano alla base degli insegnamenti della primitiva Chiesa Cristiana.
La nostra nascita
non è che sonno e oblio;
L'anima che ci accompagna,
stella di nostra vita,
d'altra dimora gode ben altrove,
e viene a noi da lungi.
Tutta dimentica di sua prima natura
né in nudità di sé completa,
che anzi trascina a noi
con sé i gran nembi di gloria.
Dal Dio ch'è nostra casa.
In ogni parola di Gesù si può trovare un costante messaggio mistico: nell'anima umana vi è lo Spirito. E questo qualcosa di interiore ci è di conforto nei momenti di pena materiale e spirituale, è Guida e Custode della nostra vita, pronto a illuminarci la strada, sol che ci disponiamo ad ascoltare la sua voce.
"Beati i miti perchè erediteranno la terra."
Mite non si riferisce a una paurosa mansuetudine nei confronti degli altri uomini, ma allude a una serena e dignitosa soggezione al Potere dello Spirito, e ad una riverente sottomissione alla sua Guida. Coloro che si assoggetteranno al potere dello Spirito interiore riusciranno a padroneggiare anche le cose temporali, elevandosi al di sopra di esse diventando signori della terra, entrando nel Regno dei Cieli.
La spiritualità è contagiosa (NdRC: l'asceta insegna con il suo silenzio).
Gesù ripete che non solo i fatti e le azioni cattive costituiscono peccato, ma anche i pensieri e i desideri trattenuti e covati nella mente.
Il famoso porgi l'altra guancia si applica al campo mentale. Si riferisce alle attitudini mentali. Non resistere è la migliore difesa contro le imposizioni altrui. L'amore disarma l'invidia e l'odio; i pensieri elevati neutralizzano i turpi disegni degli altri.
L'amore di Dio si riversa su tutti: sul giusto e sull'ingiusto. Solo attraverso questa via è possibile raggiungere lo Spirito Santo.
Gesù dice che dobbiamo avvicinarci al Padre con riverenza, in silenzio e in segreto.
Matteo 6,25-34: "Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un'ora sola alla sua vita?"
"Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? 32 Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. 33 Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. 34 Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena."
Non c'è miglior modo per avvicinare lo Spirito e le cose spirituali della semplicità (NdRC: pulizia) mentale. Il potere della Fede è la chiave di volta di tutti gli insegnamenti occulti. Essa permette di accedere a tutti i segreti. Con essa è facile spalancare le porte del castello del conseguimento.
Non giudicare per non essere giudicati. Gli uomini sono puniti dalle loro stesse opere, non per esse.
Vi è una sola Verità e non ve ne può essere che una sola. Potete quindi chiamarla con i nomi di Filosofia, Religione o Scienza, poiché la realtà non muta. E niente esiste all'infuori della Verità. Tutto ciò che non è Verità è Nulla, Illusione, Maya. La Verità è la base del Cristianesimo mistico; esso non teme perciò nessuno di quegli attacchi che mettono alla prova ogni costruzione del pensiero.
La pace sia con voi.

