martedì 19 settembre 2023

Lao Tzu - La regola celeste

 



Il cammino della virtù è un ritorno all'origine ultima delle cose. E' un rivivere in noi la condizione caotica che precede l'ordinamento del mondo da parte del logos.

L'uomo deve divenire come una canna di bambù della quale l'esistenza si serve come un fluato, suonando attraverso di lui la sua melodia.

TAO TE CHING

4 Il Tao è un recipiente vuoto, ma il suo uso è inestimabile. E' un abisso senza fondo, sembra essere l'antenato delle innumerevoli creature.

14 Guardato ma non visto, udito ma non ascoltato, toccato ma non afferrato, senza forma, senza suono, intangibile:

il Tao resiste all’analisi e sfida la comprensione. 

Il suo sorgere non dà luce, il suo tramontare non dà buio.

Innominabile, ininterrotto, continuamente emergente e continuamente ricadente dal nulla, è forma informe, immagine invisibile, mistero elusivo, evasivo, inimmaginabile.

Vagli incontro e non ne vedrai il davanti.

Seguilo e non ne vedrai il didietro.

Percepisci il suo antico cuore sottile e diventerai maestro del presente.

Conosci ciò che era prima del tempo e possiederai l’inizio della saggezza.

16 L'imparzialità rende regali, la regalità rende simili al cielo. Essere simili al cielo è essere uniti al Tao. Essere uniti al Tao è durare per sempre. Allora, benché il corpo muoia, nessun danno.

17 Parco nell'uso delle parole, porta a termine i tuoi compiti e realizza la tua opera. E la gente dirà: "Tutto questo è accaduto da sé."

22 Il Saggio.. è perchè non compete che nessuno può competere con lui.

Questo significa il detto degli antichi: "Flettiti e resterai integro." Non sono vuote parole. E verso colui che è integro ogni cosa fluisce spontaneamente.

23 Chi abbraccia il Tao si unisce a esso.

Chi abbraccia la virtù si unisce a essa.

Chi abbraccia la dissoluzione si unisce a essa.

Se ti unisci al Tao, il Tao ti accoglie gioiosamente.

Se ti unisci alla virtù, la virtù ti accoglie gioiosamente.

Se ti unisci alla dissoluzione, la dissoluzione ti accoglie gioiosamente. 
Chi non ha fiducia non ottiene fiducia.

25 C'è qualcosa di caoticamente completo in sé
nato prima del cielo e della terra.
Silenzioso e senza forma,
autonomamente esistente e immutabile,
pervade ogni cosa e non si esaurisce.
Può essere considerato la Madre del mondo.
Non conoscendone il nome lo chiamo Tao.
Se devo definirlo in qualche modo, lo dico grande.

27 Perciò il buono è maestro del cattivo e il cattivo è la materia con cui il buono lavora.

32 Quando la primordiale semplicità si diversifica, appaiono i nomi. Quando appaiono i nomi, è tempo di fermarsi. Fermarsi in tempo vuol dire evitare il danno. 

33 La conoscenza degli altri è intelligenza,
la conoscenza di se stessi è illuminazione.
La conquista degli altri è potere,
la conquista di se stessi è forza.
Conosci la misura di ciò che è abbastanza, e sarai ricco.
Persevera, e svilupperai la volontà.
Rimani al centro, e sarai sempre a casa.
Muori conoscendo l'immortale, e vivrai per sempre.

35 In bocca il Tao non ha sapore. Guardando, non lo vedi. Ascoltando, non lo odi. Ma il suo uso è inesauribile.

37 Il Tao eternamente non agisce eppure nulla resta incompiuto.

40 Le innumerevoli creature hanno origine nell'essere. L'essere ha la sua origine nel non essere.

41 Il Tao è nascosto e senza nome. Eppure esso ed esso soltanto da origine a tutte le cose e le porta a compimento.

42 Perché a volte diminuire è un accrescimento e accrescersi è una diminuzione.

43 La sostanza più morbida sopraffà la sostanza più dura. Ciò che non ha sostanza penetra anche dove non ci sono fessure. Così io conosco i benefici della non-azione.
Insegnare senza parole, operare senza azioni…
niente la mondo supera queste cose.

44 Un eccessivo attaccamento alle cose costa caro; ammassare molto porta a perdere molto. Conosci la misura di ciò che è abbastanza ed evita la disgrazia. Sappi quando fermarti ed evita il danno. Allora durerai a lungo.

46 Chi conosce la misura di ciò che è abbastanza ha sempre abbastanza.

47 Senza uscire dalla porta,
puoi conoscere il mondo.
Senza guardar fuori dalla finestra,
puoi vedere il cielo.
Più viaggi lontano, meno conosci.
Quindi il saggio conosce senza viaggiare,
comprende senza vedere,
compie senza agire.

52 Chiudi le aperture, sbarra le porte e per tutta la vita resterai inesauribile. Apri i passaggi, moltiplica le attività e per tutta la vita non avrai scampo. 

63 Pratica la non-azione,
agisci senza sforzi,
comprendi senza conoscere.
Considera grande l´umile
e piccolo l´arrogante.
Rimedia all´offesa con una risposta tranquilla.
Risolvi le cose difficili quando sono ancora facili;
attraversa l´universo un passo alla volta.
Poiché il saggio non cerca di fare cose troppo grandi,
riesce a compiere grandi cose.
Chi promette alla leggera
raramente mantiene.
Chi pensa che tutto sia facile
troverà tutto difficile.
Il saggio comprende che tutto è difficile:
per questo non incontra difficoltà

64 Il saggio desidera soltanto l'assenza di desideri e non da valore agli oggetti preziosi, impara il non sapere e ritorna a ciò che le masse hanno abbandonato.

66 (Il saggio) E' perché non compete che nessuno può competere con lui. 

67 Ho tre tesori che conservo gelosamente: il primo è l'amore; il secondo è la frugalità; l terzo è non mettersi mai al primo posto. L'amore rende coraggiosi, la frugalità rende generosi, non mettersi mai al primo posto permette di guidare gli esseri umani.

70 Il saggio indossa rozzi panni di lana, ma essi nascondono un gioiello di giada.

73 Il Tao del cielo vince senza combattere, risponde senza parlare, attrae senza chiamare, segue un piano pur sembrando casuale. La rete del cielo è vasta e, benché le sue maglie siano larghe, nulla sfugge attraverso di esse.

76 Alla nascita un uomo è tenero e flessibile, alla morte è duro e rigido. Tutti gli esseri, l’erba e gli alberi da vivi sono teneri e flessibili, da morti sono duri e rigidi.
Dunque il rigido e l’inflessibile sono amici della morte.
Il tenero e il flessibile sono amici della vita.
Un esercito rigido viene distrutto. Un albero rigido viene spezzato. 
Il rigido deve piegarsi o sarà piegato dagli altri.
Ciò che è flessibile riesce a crescere.

77 La via del cielo è come tendere un arco:
ciò che sta in alto si abbassa
e ciò che sta in basso si alza.
Il cielo prende da chi ha troppo
per dare a chi non ha abbastanza.
L’uomo è diverso:
egli prende da chi ha poco
per dare a chi ha molto.
Chi abbonda di una genuina energia da dare al mondo?
Soltanto chi segue il Tao.
Costui agisce senza aspettative,
dà senza chiedere ricompense
e non si vanta dei suoi meriti.

79 Il Tao del cielo è imparziale: esso è sempre dalla parte del bene.

81 La verità non consiste di belle parole.
Le belle parole non sono verità.
Gli uomini buoni non disputano.
Gli uomini che disputano non sono buoni.
Coloro che sanno non sono pieni di parole.
Coloro che sono pieni di parole non sanno.
Il saggio non accumula.
Egli accresce il suo tesoro lavorando per gli esseri umani;
accresce la sua ricchezza dandosi agli altri.
La via del cielo benefica tutti
e non danneggia nessuno.
La via del saggio lavora per tutti
e non contende a nessuno.

mercoledì 10 maggio 2023

L'Insegnamento di Silvano

 



L'Insegnamento di Silvano

tradotto da Malcolm L. Peel e Jan Zandee

versione italiana e prefazione a cura di Sabato Scala


Prefazione

Prosegue, con questo brano il Ns impegno per la proposizione in Italia di alcuni importanti documenti della biblioteca gnostico-cristiana rinvenuta nel 1945 a Nag Hammadi e risalenti al II-III sec. d.C..

La scelta di proporre in versione italiana, dalla originale traduzione inglese di Malcom e Zandee, questo documento, è legata alla singolarità da esso rappresentata poiché "L'insenamento di Silvano" è , a nostro avviso, l'unico testo tra quelli della biblioteca egiziana, che non presenta nitide tendenze o contenuti limpidamente definibili come gnostico - cristiani ma, invece, contiene in una forma, neppure tanto velata, una critica al fondamento anti-demiurgico dello gnosticismo Valentiniano, cui quasi tutti i testi di Nag Hammadi si ispirano.

Dove i contenuti gnostici appaiono essi sembrano costituire una sorta di tentativo di mostrare gli elementi compatibili con l'ortodossia isolando quelli che, invece, sono inconciliabili in una sorta di tentativo estremo di recupero della deviazione gnostica per ricondurla nella ortodossia.

 

Elementi gnostici

Concordiamo parzialmente, come indicato nella prefazione, con l'analisi proposta da Salvatore Capo, cui va il nostro ringraziamento per i sempre pronti solleciti critici quando afferma che frasi come;

«Rivestitevi della conoscenza, ponete la conoscenza su di voi come una corona».
«Figlio mio, ritorna alla tua natura divina».

«Se cadrai da questo all'altro, sarai divenuto maschio-femmina. E se tirerai fuori da te stesso la sostanza della mente, che è pensiero, avrai tagliato la parte maschile e ti sarai voltato solo verso la parte femminile».

«È difficile trovare un uomo psichico».

«Fosti prodotta all'interno della camera nuziale!»

«Tutte le cose di questo mondo non sono vantaggiose, ma accadono inutilmente».
«Tutto ciò che è visibile è una copia di ciò che è nascosto».

sono chiaramente gnostici. Tali frasi, infatti, vanno viste nel contesto del documento che ha il suo nucleo centrale nella critica decisa alla tesi gnostica del Demiurgo ignorante.

Autenticità

Il documento reca la firma di Silvano, che quasi va identificato con il compagno di Paolo di Tarso, che seguì l'apostolo nei principali viaggi. Alcuni elementi, per la verità, assai labili sembrerebbero avvalorare questa tesi:

-         Il riferimento fugace a Paolo in questo testo è assai lontano dalle ossessioni cha gli scritti pseudoepigrafici dimostrano solitamente, nel tentativo di avvalorare la loro autenticità.

-         Una sorta di pessimismo nei confronti del mondo e della menzogna ed un invito a non fidarsi neppure di coloro che paiono gli amici più veritieri, sembra essere vicino ai timori che ritroviamo nella II lettera ai Tessalonicesi (che reca la firma di  Silvano oltre quella di Paolo e Timoteo)

-         La forma sapienziale dello scritto e l'uso di alcune espressioni sembra avvicinarsi alle forme stilistiche degli scritti enochici e qumramiani (gli inni), o ad altri di fonte giudaico-cristiana (le odi di Salomone). Questi elementi paiono, peraltro, affini ad alcuni elementi formali e stilistici presenti nella Seconda lettera ai Tessalonicesi e che, probabilmente, appartenevano al Silvano, ebreo e cristiano, membro della chiesa giudeo-cristiana di Giacomo il Giusto che lo aveva inviato in missione quale compagno (e forse sorvegliante) di Paolo..

Accanto a questi vanno, comunque, rilevati importanti elementi che, invece, tenderebbero a far ad escludere l'autenticità del testo quali, prima di tutto, l'uso precoce del termine Ictus nella firma che, sebbene questo possa essere stato apposto in seguito come del resto la stessa firma con l'attribuzione a Silvano.

La collocazione nell'ambito della teologia del Didaskaleion e datazione

La proposta dell'autore della traduzione che proponiamo nella versione italiana esposta nel lavoro "The teaching of Silvanus and Clement of Alexandria. A new document of Alexandrian Theology" Leiden, 1977, é,a nostro avviso, quella che più si avvicina alla reale provenienza del testo.
Infatti Clemente di Alessandria (150-215 circa), pur non avendo insegnato ufficialmente nel Didaskaleion, rappresenta di certo uno dei più autorevoli esponenti dell'ambiente culturale cristiano di Alessandria d'Egitto da cui provengono, di certo, quasi tutti i testi di Nag Hammadi, sebbene questi si collochino dall'altro alto della barricata che separava gli gnostici cristiani dalla ortodossia. Clemente, infatti, realizzò una sorta di enciclopedia cristiana centrata alla figura del Maestro Divino, il Logos incarnato, Dio fatto uomo.
Il testo che proponiamo riprende le posizioni di Clemente prospettando la singolare fusione tra la filosofia neoplatonica ed una sorta di gnosi cristiana adeguata all'ortodossia, con contenuti assai vicini a quelli che ritroviamo negli scritti e nel pensiero di Clemente.
Clemente, infatti, riprendendo lo schema didattico tipico delle filosofie del suo tempo, divide in tre parti l'azione di evangelizzazione e correzione chiaramente tesa a contrastare l'avanzata del pensiero gnostico ad Alessandria e scrive:

-         prima il Protrettico con intento persuasivo e propagandistico

-         seguito, il Pedagogo in cui Cristo appare come il Maestro che rivolge a tutti il suo messaggio essoterico

-         ed infine lo Stromati che approfondisce i temi dei rapporti fra cultura e rivelazione, ragione e fede, esponendo il pensiero esoterico di Clemente.

Il processo iniziatico che parte dall'abbandono delle passioni per poi intraprendere la strada della conoscenza attraverso il Logos Cristo è il centro dell'Insegnamento di Silvano sebbene in esso appaia in maniera chiara l'interesse centrale per il recupero dell'Anima (o Sophia) caduta nel mondo materiale, elemento, questo, centrale della teologia Valentiniana e comunque in tutti gli scritti di nag Hammadi.

Va, comunque, osservato che la posizione pessimistica nei confronti dell'Uomo che ritroviamo nel testo, espressa, da brani come: "Non c'è nessuno, neppure un fratello (di cui ti puoi fidare), poiché ognuno cerca il suo proprio tornaconto." pare assai lontana dalla tematica dell'amore fraterno che, invece, è essenziale nell'ambito degli scritti afferenti alla ortodossia cristiana nella Patristica.

Questo aspetto e la complessiva assenza dell'"amore" all'interno della biblioteca di Nag Hammadi, è forse uno degli elementi che potrebbero aver indotto coloro che raccolsero questi documenti, ad unire il nostro a quelli gnostici della biblioteca.

Accettando questa collocazione contestuale, il testo andrebbe datato alla seconda metà del II secolo d.C., periodo di massimo splendore della scuola del Didaskaleion. 

Critica alla gnosi valentiniana

Una chiara opposizione alla tesi centrale nella critica gnostico-valentiniana al Dio del Vecchio Testamento, il Demiurgo, considerato l'ignorante tiranno di questo mondo, è limpidamente esposta nel seguente brano tratto dal nostro testo" Non lasciare che nessuno possa mai dire che il dio è ignorante. Perché non è giusto collocare il creatore di ogni creatura nell'ignoranza. Perché le cose terrene che sono nella nerezza erano prima di lui come (cose dentro) la luce. Così, non c'è altro Dio nascosto tranne il Dio solo. Egli si è rivelato a tutto, ma è veramente nascosto. È rivelato perché Dio conosce tutto."

Purtroppo a questa critica alla visione gnostica del Demiurgo, nell'Insegnamento non fa seguito nessuna riflessione filosofica tesa a risolvere il problema della origine del Male in questo mondo cui la complessa cosmogonia gnostica aveva provato a rispondere proprio attribuendo connotati negativi al Dio di questo mondo.

Il testo

Abolisci ogni puerile tempo di vita, acquista per te stesso la forza della mente ed dell'anima, intensifica la lotta contro ogni follia delle passioni d'amore di bassa immoralità, contro l' amore per l'encomio e la simpatia per il conflitto, contro la snervante gelosia, l'ira ed il desiderio dell'avarizia.

Custodisci il tuo accampamento, le armi e le lance. Arma te stesso e i soldati tutti, che sono le parole ed  i comandanti: questi sono i consiglieri e la vostra mente è il principio guida.

Figlio mio, getta ogni ladro fuori dai tuoi cancelli. Custodisci tutti i tuoi cancelli con le torce, che sono le parole ed acquisterai in questo modo un vita tranquilla. Ma colui che non custodirà queste cose diventerà come una città desolata, poiché è stata conquistata.

Tutti i generi di bestie selvagge l'hanno calpestata, poiché i pensieri malvagi sono bestie selvagge diaboliche. E la tua città sarà riempita di ladri e non potrai conquistare la pace, ma soltanto tutti i generi di bestie selvagge.

Il Malvagio, che è tiranno, comanda sopra queste. Mentre comanda è sotto la grande melma. La città intera, che è la tua anima, perirà.

Rimuovi da te queste cose, o anima sciagurata! Metti avanti a te la tua guida ed il tuo insegnante.

La mente è la guida, ma la ragione è l'insegnante. Ti porteranno lontano dalla distruzione e dai pericoli. Ascolta, figlio mio, il mio consiglio!

Non mostrare le spalle ai nemici e non fuggire, ma piuttosto, perseguili come forza. Non essere un animale, come gli uomini che li seguono; ma piuttosto, sii un uomo, contro che seguono le bestie selvagge diaboliche, affinché non diventino in qualche modo vittoriosi sopra di te e ti calpestino come un uomo morto così che tu debba perire a causa della loro malvagità.

O Uomo sfortunato, che cosa farai se cadrai nelle loro mani? Proteggiti, affinché tu non cada nelle mani dei tuoi nemici. Affida te stesso a questa coppia di amici, ragione e mente, e nessuno sarà vittorioso su di te.

Possa Dio abitare nel tuo accampamento, possa il suo Spirito proteggere i tuoi cancelli e possa la mente della Divinità proteggere le mura. La santa ragione divenga una torcia nella tua mente, bruciando il legno che è pieno di peccato.

 E se fai queste cose, o  figlio mio, sarai vittorioso sopra tutti i tuoi nemici e non potranno farti guerra, ne potranno resistere. Per cui se troverai queste cose, le disprezzerai come nemiche della verità. Esse ti parleranno, chiamandoti ed attraendoti, non perché sono impauriti da te, ma perché sono impauriti da coloro che abitano presso voi, vale a dire, i guardiani della divinità e dell'insegnamento.

Figlio mio, accetta la formazione e l'insegnamento. Non fuggire alla formazione e all'insegnamento, ma quando sarai assoggettato all'insegnamento, accettalo con gioia. Sarai istruito in qualunque materia, riguardi ciò che é buono.

Intercetta la parte superiore della formazione dal tuo principio guida. Indossa l'insegnamento santo come un abito. Fai di te stesso una nobile mente attraverso una buona condotta. Ottieni l'austerità della buona disciplina.

Giudica te stesso come un giudice saggio. Non sentirti smarrito dal mio insegnamento e non acquistare l'ignoranza, affinché non conduca la tua gente fuori strada.

Non fuggire dalla divinità e dall'insegnamento che esso è fatto per te e perché ti stà insegnando ad amarti molto. Perché ella (la divinità) ti lascerà in eredità una nobile austerità .

Getta via la natura animale che è dentro di te e che non lasciare che il pensiero basso vi entri. Conoscerai il senso di ciò che insegno. Se Esso (l'insegnamento) è buono guidandoti nella cose povere, osserva quanto è migliore nel guidarti sopra tutto, poiché vieni esaltato sopra ogni congregazione ed ogni gente, sei eccelso sotto tutti gli aspetti e (sei) una emanazione divina, sei divenuto dominatore su ogni potere che uccide l'anima.

Figlio mio, chi desidera essere uno schiavo? Perché, allora, ti turbi ingiustamente? Figlio mio, non temere nessuno tranne il solo Dio, l'Unico Glorificato. Allontana la scaltrezza del Diavolo da te. Accetta la luce per i tuoi occhi e allontana l'oscurità.

Vivi in Cristo ed acquisisci un tesoro in cielo. Non diventare una salsiccia (fatta) di molte cose che sono inutili e non trasformarti in guida nella tua ignoranza cieca. Figlio mio, ascolta il mio insegnamento, che è buono ed utile e pone fine al sonno che pesa su di te.

Allontanati dalla dimenticanza che ti riempie di oscurità, poiché se non avresti potuto far nulla, io non ti avrei detto queste. Ma Cristo è venuto per darti questo dono.

Perché perseveri nell'oscurità quando la luce è a tua disposizione? Perché bevi acqua stantia, benché il vino dolce sia disponibile? La saggezza ti convoca, tuttavia desideri la follia. Non per tua volontà fai ciò, ma è la natura animale presso di te che lo fa.

 La saggezza che ti convoca nella sua bontà e ti dice, "Venite a me, tutti voi, O insensati, poiché potete ricevere in dono la comprensione che è buona ed eccellente.

Vi sto fornendo di un indumento da sommo sacerdote che è tessuto di ogni (genere di) saggezza." Che altro è la morte diabolica se non ignoranza? Che altro è l'oscurità diabolica se non familiarità con la dimenticanza? Lanciare la vostra ansia confidando sul solo Dio.

Non diventare desiderosi d'oro e d'argento, che sono senza profitto, ma rivestitevi con saggezza come fosse un abito; rivestitevi della conoscenza, ponete la conoscenza su di voi come una corona, sedetevici come un trono di percezione.

Perché queste cose sono le vostre e le riceverete ancora in alto in un altro tempo. Poiché  l'uomo insensato indossa solitamente la follia come abito e come triste indumento, si ricopre della vergogna. Egli si corona di ignoranza ed si siede sul trono della insipienza.

Per questo, mentre è senza ragione, conduce se stesso unicamente fuori strada, dato che è guidato dall'ignoranza. E segue le vie del desiderio di ogni passione. Nuota nei desideri della vita e vi affoga. Sta pur certo, egli pensa di aver trovato profitto quando fa tutte le cose che sono senza profitto. L'uomo miserabile che vive con tutte queste cose morirà, perché non ha  mente e timoniere.

Ma è come una nave che il vento muove avanti e indietro e come un cavallo sciolto che non ha cavaliere. Per cui quest'uomo necessita di un cavaliere, che è la ragione. Per questo il misero si é smarrito perché non ha desiderato il consiglio.

Egli gettato avanti e indietro da queste tre sfortune: ha acquistato la morte come padre, mentre l'ignoranza come madre e i consulenti diabolici li ha acquistati come gli amici e fratelli. Di conseguenza, o folle, dovresti addolorarti per te stesso.

D'ora in poi, allora,  figlio mio, ritorna alla tua natura divina. Allontana da te questi demoni, amici ingannatori! Accetta Cristo, vero amico, come buon insegnante. Allontana da te la morte, che é divenuta padre per voi.

Perché la morte non esiste, né esisterà fino alla fine. Ma da quando hai allontanato da te Dio, il Padre santo, la vera Vita, la Fonte di Vita, hai ottenuto la morte come padre ed hai acquistato l'ignoranza come madre. Loro ti hanno derubato della vera conoscenza .

Ma ritorna, figlio mio, al tuo primo padre, Dio e alla Saggezza, tua madre, dalla quale siete nati al principio affinché tu possa combattere contro tutti i tuoi nemici, le potenze dell'avversario. Ascolta, figlio mio, il mio consiglio.

Non essere arrogante nell'opposizione ad ogni buona opinione, ma prendi per te stesso il lato della divinità della ragione. Mantieniti saldo nei comandamenti di Gesù Cristo e regnerai sopra ogni luogo della terra e sarai onorato dagli angeli e dagli arcangeli. Allora li acquisterai come amici e servi ed troverai posto in paradiso.

Non recare dolore e pena  al divino che è in te. Ma quando ti preoccuperai per esso, chiedigli di rimanere puro, e l'auto-controllo verrà nella tua anima e nel tuo corpo, diventerai un trono di saggezza, ed uno che appartiene alla famiglia di Dio.

Egli ti darà una luce grande attraverso essa (la saggezza). Ma prima di ogni cosa, riconosci la tua origine. Conoscerai te stesso, cioè di quale sostanza sei fatto, o da quale razza o da che specie provieni. Capirai che fosti prodotto da tre corse: dalla terra, dal formato e dal generato.

Il corpo è stato prodotto dalla terra con una sostanza terrena, ma la forma, per l'anima, è stata prodotta dal pensiero del divino. Colei che è generata, tuttavia, è la mente, che fu prodotta conformemente all'immagine del dio.

La mente divina ha avuto sostanza dal Divino, ma l'anima è quella che (Dio) ha formato per i loro cuori. Perciò penso che essa (l'anima) esista come la moglie di colui che l'ha prodotta conformemente all'immagine, mentre la materia é la sostanza del corpo, che venne all'essere dalla terra.

Se ti mescolerai, acquisirai le tre parti così cadrai dalla virtù nella inferiorità. Vivete secondo la Mente. Non interessatevi alle cose che riguardano la carne. Acquistate forza, dato che la mente è forte. Se cadrai da questo all'altro, sarai divenuto maschio-femmina.

E se tirerai fuori da te stesso la sostanza della mente, che è pensiero, avrai tagliato la parte maschile e ti sarai voltato solo verso la parte femminile. Sarai diventato psichico, poiché avrai ricevuto la sostanza del formato.

Se lascerai fuori la più piccola parte di questo, di modo che non acquisisca ancora una parte umana - ma avrai accettato per te stesso il pensiero e la forma animale - sarai diventato carnale, poiché avrai preso su di te la natura animale.

Se per questo motivo è difficile trovare un uomo psichico, quanto è più difficile trovare il Signore? Ma dico che il dio è l'unico spirituale. L'uomo è stato formato dalla sostanza del Dio.

L'anima divina unisce parti di questa, le unisce parzialmente nella carne. L'anima bassa è non girerà da lato a lato, [...] che immagina la verità. È buono per te, o uomo, girarsi verso l'umano, piuttosto che verso la natura animale - ovvero verso la carne. Prenderai la somiglianza della parte verso cui ti sarai girato.

Dirò ora qualcosa di più riguardo a te. Di nuovo, perché desidero che tu (maschile) sia zelante? Desideravi (femminile) diventare animale quando entrasti in questo genere di natura? O piuttosto, unirti alla vera natura della vita.

Sta sicuro, l'animalità ti guiderà verso la natura di questa terra, ma la natura razionale ti guiderà nel modo razionale. Volgiti verso la natura razionale e lascia la natura generata dalla terra. O anima, tu che sei persistente, sobria ed uscita fuori nella oscurità, che è opera dell'ignoranza.

Se entrerai nella vita corporea e vivrai nel corpo, abiterai in povertà. Quando entrasti nella nascita corporea, fosti iniziata.

Fosti prodotta all'interno della camera nuziale! Fosti illuminata nella mente! Figlio mio, non nuotare in alcun acqua che permette di essere svuotato dai generi sconosciuti di conoscenza.

Certamente sai che gli schemi dell'avversario non sono pochi e (che) i trucchi che adopera sono vari? L'uomo noetico è stato derubato dell'intelligenza del serpente.

Per questo è opportuno per te adeguarti all'intelligenza di (questi) due: l'intelligenza del serpente e con l'innocenza della colomba - per paura che  (l'avversario) entri nell'apparenza di un essere strisciante, come un vero amico, dicendo, "io suggerisco cose buone per te." Non riconoscerai la sua scaltrezza quando lo avrai ricevuto come vero amico.

A causa di ciò egli depone nel tuo cuore pensieri diabolici come cose buone, ed ipocrisia in sembianza di vera saggezza, avidità in sembianza di conservativa frugalità, amore per la gloria in sembianza di ciò che è bello, ostentazione ed orgoglio in sembianza di austerità grande e ateismo come grande religiosità. Per questo chi dice, "ho molti dei," è senza dio.

Egli depone la conoscenza spuria nel tuo cuore con l'aspetto di parole misteriose. Chi potrà comprendere i suoi pensieri e gli stratagemmi, che sono vari, poiché è una mente grande per coloro che desiderano accettarlo come re?

Figlio mio, come potrai riconoscere gli schemi di questo, o i suoi consigli gli assassini dell'anima? Poiché i suoi stratagemmi e gli schemi della sua cattiveria, sono molti. Rifletti sul suo modo di entrare, cioè su come entrerà nella tua anima ed in che panni si farà largo.

Solo Cristo, può rendere libero chi ha intrapreso gli stratagemmi di questo, di modo che con essi possa debellare la frode. Per questo egli è il re che hai e che è per sempre invincibile, contro il quale nessuno potrà combattere né dire una parola.

Questo è il tuo re ed il tuo padre, dato che non c'è alcuno altro come Lui. Il Maestro divino è sempre con te. È un assistente e viene in contatto con te per il buono che è in te. Non mettere maliziosità nel tuo giudizio, dato che ogni uomo cattivo nuoce al suo cuore.

Perciò soltanto un uomo folle vuole la sua distruzione, ma un uomo saggio conosce la sua strada. E un uomo insensato non si difende dal mistero parlante : Un uomo saggio (tuttavia) non rivela ogni parola, ma la discrimina verso coloro che ascoltano. Non menzionerà ogni cosa in presenza di quelli che non conosce.

Abbi un gran numero di amici, ma nessun consigliere. In primo luogo, esamina il tuo consigliere, per non onorare chiunque ti lusinghi. La loro parola, sta certo, è dolce come miele, ma il loro cuore è diabolico. Per ogni volta che penserai che essi sono divenuti amici veri, allora si rivolteranno ingannevolmente contro di te e ti spingeranno nella melma.

Non fidarti di chiunque come amico, dato che questo mondo intero é venuto all'essere ingannevolmente ed ogni uomo si tormenta invano. Tutte le cose di questo mondo non sono vantaggiose, ma accadono inutilmente.

Non c'è nessuno, neppure un fratello (di cui ti puoi fidare), poiché ognuno cerca il suo proprio tornaconto.

Figlio mio, non avere chiunque come amico, ma se ne acquisti uno, non ti affidare a lui. Affidati a Dio solo come padre e come amico. Perché ognuno procede ingannevolmente, mentre la terra intera è piena di sofferenza e di dolore - cose in cui non c'è profitto.

Se desiderate passare la vostra vita nella quiete, non accompagnarti con chiunque. E se ti intratterrai in compagnia di loro, fai come se non lo fossi. Cerca di piacere a Dio e non avrai bisogno di alcuno. Vivi con Cristo e egli ti conserverà. Perché è la luce vera ed il sole che da vita. Perciò come il sole che è visibile e fa luce per gli occhi e per la carne, così Cristo illumina ogni mente ed il cuore.

Perciò se ogni uomo cattivo nel corpo (ha) una morte diabolica, quanto di più (la possiede) colui che ha la sua mente cieca. Perciò ogni uomo cieco va avanti in modo tale che si mostra come uno chi non ha mente sensata. Non si diletta nell'acquisizione della luce di Cristo, che è la ragione.

Poiché tutto ciò che è visibile è una copia di ciò che è nascosto. Perciò come un fuoco brucia in un luogo senza essere limitato da esso, allo stesso modo è con il sole che è nel cielo, i cui raggi si estendono in tutti i luoghi della terra. Similmente, Cristo è un singolo essere e dà la luce in ogni posto.

Questo è il modo in cui egli parla alla nostra mente, egli é come una luce che brucia ed illumina stando (Essendo) in una parte dell'anima, dà la luce a tutte le parti.

Ancora, parlerò di cosa è più esaltante di questo: la mente, riguardo all'essere reale, è in un posto, che significa che è nel corpo; ma riguardo al pensiero, la mente non è in alcun posto.

Perciò come può essere in un posto, quando contempla ogni posto? Ma possiamo accennare a che cosa è più esaltante di questo: perciò non pensare nel vostro cuore che il dio esista in qualche posto. Se localizzate il signore di tutti in un posto, poi sarà giusto dire che il posto è esaltato da colui che vi abita.

Perciò quello che contiene è esaltato da ciò che è vi contenuto. Perciò non c'è un posto che è denominato incorporeo. Perciò esso non è a destra affinché noi dicano che il dio è corporeo. Perciò la conseguenza (sarà) che noi (dobbiamo) attribuire sia l'aumento che la diminuzione al corporeo, ma anche perché colui che fosse soggetto a queste non rimarrebbe indeperibile.

Ora, non è difficile conoscere il creatore di tutte le creature, ma è impossibile da comprendere la sembianze di Questo. Per cui è difficile non solo per gli uomini comprendere Dio ma è anche difficile comprendere ogni cosa che è divina, (entrambi) gli angeli ed arcangeli. È necessario, però, conoscere come egli é.

Non puoi conoscere Dio attraverso chiunque meno che il Cristo, che ha l'immagine del padre, dato che questa immagine rivela la vera somiglianza nella corrispondenza a ciò che è rivelato. Un re non è solitamente conosciuto al di fuori che in una immagine.

Considera queste cose riguardanti Dio: Egli è in ogni posto; d'altra parte, Egli è in nessun posto. Riguardo al potere, stai certo, che è in ogni posto; ma riguardo a divinità, egli non è in nessun posto. Così allora, è possibile conoscere Dio solo in parte. Riguardo alla sua potenza, egli occupa ogni posto, ma nella esaltazione della sua divinità, niente lo contiene. Tutto è in dio, ma il dio non è nulla.

Ora, cosa possiamo conoscere di Dio? Dio è tutto ciò che è nella verità, Ma è impossibile guardate Cristo poiché egli è il sole. Dio vede tutto ma nessuno lo vede. Ma Cristo, senza essere geloso, riceve e da. Egli è la Luce del Padre, per questo dà luce senza essere geloso. In questo modo illumina ogni luogo.

Tutto è Cristo, egli è colui che ha ereditato tutto dall'Uno che esiste. Per questo Cristo é l'idea della incorruttibilità ed é la Luce che brilla incorruttibile.

Come il sole (brilla) su ogni luogo impuro e non viene corrotto, così è Cristo: sebbene egli stia nella mancanza, egli è senza mancanza. Sebbene egli sia stato generato, egli è ingenerato. Così è con Cristo: se, da un lato, egli è comprensibile, dall'altro, è incomprensibile, rispetto al suo attuale essere.

Cristo è tutto. Colui che non lo possiede non può conoscere Cristo.

Figlio mio non mancare nel pronunciare parole riguardo quest'Uno, e non confinare il Dio del tutto nelle immagini mentali. Perché colui che condanna non può essere condannato se non dall'unico che condanna. Inoltre è bene chiedersi e conoscere chi è Dio.

Pensiero e mente sono nomi maschili. Colui che desidera sapere riguardo a quest'Uno, con calma e riverenza chiede. Perciò non c'è nessun minimo danno nel parlare di queste cose, perché sarai giudicato sulla base di ciò che dirai.

E comprendi questo, che chi é nella oscurità non potrà vedere nulla finche non riceva la Luce e venga ricoperto dalla visione del suo significato. Esamina te stesso (per vedere) se hai la luce per intero, così che se domandi queste cose tu possa comprendere come dovrai fuggire. Perciò molti cercano nella oscurità e barcollano, desiderosi di capire, poiché non c'è luce su di loro.

Figlio mio, non permettere alla tua mente di cadere, ma invece, fa si che guardi per mezzo della Luce a tutte le cose. Perché la Luce verrà sempre dall'alto Parimenti se essa (la mente) è sopra la terra, ella cercherà inseguire le cose dell'alto . Illumina la tua mente con la luce del cielo così che tu ti volti alla Luce del cielo.

Non smettere di bussare alla porta della ragione, e non cedere camminando sulla strada di Cristo. Cammina su di essa così che tu possa ricevere da tuo lavoro. Se camminerai su un'altra strada, non troverai profitto in essa.

Perché anche coloro che camminano nelle strade ampie andranno giù alla fine, verso la perdizione della melma. Per questo il mondo inferiore è aperto ampiamente per l'anima, ed il luogo di perdizione è vasto. Accetta Cristo, la via stretta. Poiché Egli é angustiato e spinto all'afflizione per il tuo peccato.

O anima, unica persistente, nella quale l'ignoranza non esiste. Chi ti guida nell'oscurità? Quanti aspetti dovrà prendere Cristo per causa tua! Sebbene egli sia Dio, fu trovato tra gli uomini come un uomo.

Discese nel mondo di sotto. Libererò il figlio della morte. Loro furono travagliati, come le scritture di Dio hanno detto. Egli sigillerà il (vero) cuore di esso (il mondo di sotto).

Egli lo distruggerà (il mondo di sotto), che gli si sottometterà del tutto. E quando tutte le potenze lo avranno visto fuggiranno così che egli ti porterà con forza, o sventurato, fuori dagli abissi e dalla morte, riscattandoti dal peccato.

Egli ti salvò dalla forte mano del mondo inferiore. Ma per te stesso è difficile dare a lui il tuo fondamentale assenso, un cenno perché egli possa prenderti con gioia! Ora la scelta fondamentale che è l'umiltà del cuore è il dono di Cristo.

Un cuore pentito è accettabile sacrificio. Se tu sarai umile, sarai grandemente elevato, eleverai te stesso se sarai estremamente umile.

Figlio mio, difendi te stesso dalla cattiveria e non lasciare che lo spirito della malvagità li lasci negli abissi. Perché è folle ed amaro. È terrificante e spinge tutti dentro in un pozzo di melma.

È una cosa grande e buona non amare la fornicazione e non pensare affatto alla miserabile materia, dato che pensare ad essa è morte. Non è buono per alcun uomo cadere nella morte.

Purché un'anima che è stata trovata nella morte é senza intelletto. Perciò  è meglio non vivere affatto che acquistare la vita animale. Proteggiti, affinché non sia bruciato dai fuochi della fornicazione.

Perché molti di coloro che sono sommersi in fuoco sono suoi servi, e non li riconoscerai come tuoi nemici.

O figlio mio, togli il vecchio indumento della fornicazione ed indossa l'indumento pulito e brillante, poiché potrai essere bello in esso. Ma quando avrai questo indumento, proteggilo bene. Liberati da ogni legame, di modo che possa acquistare la libertà. Se ti libererai del desiderio i cui stratagemmi sono molti, ti libererai dal peccato della concupiscenza.

Ascolta, o anima, il mio consiglio. Non divenire un covo di volpi e serpenti, né una tana di serpenti e cobra, né un luogo ove dimorano leoni, o un posto che è rifugio del serpente basilisco.

Quando queste cose ti accadranno, o anima, che cosa farai? Perché queste sono le potenze dell'Avversario. Tutto ciò che è morto  entra attraverso loro (le potenze).

Perché  il loro alimento è tutto ciò che è morto ed ogni cosa sporca. Per cui quando questi sono con te, cosa di ciò che è vivente verrà in te? Gli angeli viventi ti detesteranno. Eri  un Tempio, (ma) hai fatto di te stesso un tomba.

Cessa d'essere una tomba e trasformati (ancora) in un Tempio, di modo che la rettitudine ed la divinità possono rimanere in te. Illuminati con la luce che è dentro di te. Non estinguerla! Certamente, nessuno accende una lampada per le bestie selvagge o per i loro cuccioli. Solleva dalla morte ciò che è morto, perché essi hanno vissuto e sono morti per te. Dà vita per loro. Essi vivranno ancora!

Perciò l'albero di vita è Cristo. Egli è la Saggezza. Perché egli è Saggezza; ed è inoltre la Parola. Egli è la Vita, la Potenza ed la Porta. Egli é la Luce, l'Angelo ed il buon Pastore.

Affida te stesso a colui che  si è trasformato in tutto nel tuo interesse. Bussa alla porta e cammina sulla retta via. Perché se cammini sulla via, è impossibile smarrirti. E se busserai ad ella (la Saggezza), busserai ai tesori nascosti. Perché (Cristo) è Saggezza, rende l'uomo insensato saggio. Ella ( la Saggezza) è un Regno santo e un abito brillante. Perché ella (la Saggezza) è molto oro, colei che ti da grande onore.

La Saggezza del Dio si è trasformata in folle per te, di modo che ha potuto tirarti su, o insensato, e ti rende un uomo saggio. E la Vita è morta per te quando era senza potere, di modo che con la sua morte, ha potuto dare la vita a te che sei morto.

Affidati alla ragione e rimuovi da te l'animalità. Perché l'animale che é senza intelletto si è reso manifesto. Poiché sono molti coloro i quali pensano d'avere intelletto, ma se li guardi attentamente, il loro discorsi sono animaleschi. Dai a te stesso la gioia del Vino Vero di Cristo.

Soddisfa te stesso con il Vino Vero, in cui non ci è oscurità né errore. Perché esso (il Vino Vero) segna la fine della ubriacatura, poiché c'è solitamente in esso ciò che dà la gioia all'anima ed alla mente, attraverso lo Spirito del Dio.

Ma in primo luogo, consolida le forze della ragione in te, prima di bere (il vero vino). Non trapassarti con la spada del peccato. Non bruciarti, o disgraziato, con il fuoco della lussuria. Non concederti ai barbari come prigioniero, né alle bestie selvagge che desiderano calpestati. Perché sono come leoni che ruggiscono molto. Non morire affinché non ti calpestino.

Sarai uomo! Ti è possibile attraverso la ragione, conquistarli. Ma l'uomo che non fa nulla di ciò (pur essendo stato chiamato) è indegno dell'uomo razionale. L'uomo razionale è colui che teme il Dio. Colui che teme il Dio non fa niente di insolente.

Colui che si guarda dal fare qualche cosa di insolente è quello che mantiene il suo principio guida. Anche se è un uomo che esiste su terra, egli è vicino a Dio.

Ma colui che si fa come Dio è uno che non fa nulla di indegno di Dio, secondo poiché, come dice Paolo, è diventato come Cristo. Perciò chi è colui che mostra il rispetto per Dio mentre non desidera cose che sono a Lui gradite? Perciò la religiosità è ciò che proviene dal cuore ed è la religiosità dal cuore (caratterizza) ogni anima che è vicino a Dio.

L'anima che è un membro della famiglia di Dio é quella che si è mantenuta pura, e l'anima che ha indossato Cristo è un anima pura. È impossibile per essa il peccato. Ora dove è Cristo, là il peccato è inattivo. Lascia che Cristo solo entri nel vostro mondo e lascia che azzeri tutte le potenze che sono venute sopra di te.

Lascialo entrare nel Tempio che è dentro di te, di modo che possa cacciar fuori tutti i mercanti. Lascialo abitare nel Tempio che è dentro di te e tu diventerai per lui un sacerdote ed un Levita, entrando nella purezza. Benedetta sei tu, O anima, se trovi ciò nel tuo Tempio.

Benedetto sei ancora tu che presti servizio per lui. Ma colui che profanerà il Tempio di Dio, Dio lo distruggerà. Per cui lasciati aperto, o uomo, e tieni queste cose fuori dal tuo Tempio. Perchè ogni volta che i nemici non vedranno Cristo in te, entreranno armati per schiacciarti.

Figlio mio, ti ho dato ordini riguardo a queste cose molte volte in modo che tu custodisca sempre la tua anima. Non sei tu a tenere fuori Lui (Cristo) ma sarà lui a tirarsi fuori da te. Perché se fuggite da lui, cadrete nel grande peccato.

Di nuovo, se fuggite da lui, vi trasformerete in cibo per i vostri nemici. Per cui tutta la fondamento delle persone fugge dal loro signore e la il fondamento (dell'uomo) nella virtù e nella saggezza fugge da Cristo perché ogni uomo che è separato (da lui) cade negli artigli delle bestie selvagge. Conosci chi è Cristo ed acquisiscilo come amico, perché questo è l'amico fedele. Egli è, inoltre, Dio ed insegnante.

Questo, essendo Dio, é divenuto uomo nel vostro interesse. È colui che ha rotto le sbarre del ferro del mondo inferiore ed i bulloni bronzei.

Questi è colui chi ha attaccato e getto giù ogni tiranno arrogante. È colui che ha allentato da se le catene con cui era stato stretto. Ha condotto i poveri cuori dagli Abissi ed gli tirati fuori dal mondo inferiore. È colui che ha umiliato le potenze arroganti; colui che ha coperto di vergogna gli arroganti attraverso l'umiltà; colui che ha gettato giù il forte e il millantatore onorevole, di modo che l'umile, per l'interessamento di Dio, ha potuto essere grandemente elevato; (e) colui che ha elevato l'umanità.

Ma, la divina Parola è Dio, colei che sopporta pazientemente sempre con l'uomo. Ha desiderato mostrare  l'umiltà in esaltazione. Egli (Cristo), è colui che ha esaltato l'uomo facendolo divenire come Dio, non per portare il potere di Dio giù verso l'uomo, ma affinché l'uomo potesse diventare come il Dio.

O che qualità grande di Dio è questa! O Cristo, re, che hai rivelato agli uomini la Divinità grande, il re di ogni virtù ed il re di vita, il re delle età e quello grande del cielo, egli sente le mie parole e mi perdona! Ha manifestato uno zelo grande per la Divinità.


Dove è un uomo saggio o potente nell'intelligenza, o un uomo i cui  stratagemmi sono tali da fargli conoscere la saggezza? Lasciarlo parlare di saggezza; lasciarlo vantarsi grandemente! Perché ogni uomo che é diventato folle ha parlato dalla sua  conoscenza. Perché (Cristo) ha confuso i consiglieri della gente furba e ha prevalso sopra quelli saggi nella loro comprensione.

Chi potrà scoprire i consigli del onnipotente, o parlare della divinità, o proclamarla correttamente? Se non abbiamo potuto comprendere i consulenti dei nostri compagni, chi potrà comprendere la Divinità, o le divinità del cielo? Se a malapena troviamo le cose sulla terra, chi cercherà le cose del cielo? O che grande potenza e grande gloria ha fatto conoscere al mondo.

E la Vita del Cielo desidera rinnovare tutti, ella è quella che  può tirare fuori colui che è debole ed ogni forma oscura, che tutto può brillare avanti l'abito celeste per rendere manifesto l'ordine del padre (colei che) è eccedente in splendore e colei per la quale Egli (Cristo) può coronare quelli che desiderano gareggiare bene. Cristo, essendo giudice della contesa, è lui colui che corona ogni cosa, insegnando a lottare.

Egli è colui che ha lottato per primo ricevendo la corona, Egli ha ricevuto la corona, ha guadagnato il dominio ed è comparso, dando la luce a tutto. E tutti sono stati resi nuovi attraverso lo Spirito Santo e la Mente. O Onnipotenza del Signore, quanto ti loderò? Nessuno ha potuto glorificare adeguatamente Dio.

È tu che hai dato gloria alla Parola Thy per conservare tutto, o Onnipotenza di Dio. (È) lui che è venuto dalla bocca di Thy ed è sorto dal cuore di Thy, Primo-nato, la Saggezza, il Prototipo, la Prima Luce.

Perciò egli è luce dalla potenza del Dio ed egli é un'emanazione della gloria pura dell'Onnipotenza. Egli è lo specchio immacolato dell'opera di Dio ed è l'immagine della sua qualità. Perciò è anche la luce della Luce Eterna.

Egli è l'occhio che guarda il Padre invisibile, al suo servizio ed é conformato sempre alla volontà del Padre. Il solo generato per il piacere della bontà del padre. Perché è una Parola incomprensibile ed è Saggezza e Vita. Egli da la Vita a e nutre, tutte le cose ed potenze viventi. Come l'anima dà la vita a tutti i membri, regola tutto con la potenza e dà loro vita.

Perché è l'inizio e la fine di tutto, sovrintende su tutto e li comprende. Egli si prende cura di tutto e si rallegra e si addolora anche. Da un canto, si addolora per coloro che ha ottenuto in sorte nel luogo di punizione; d'altro canto, si disturba circa coloro che strenuamente istruisce. Ma gioisce sopra ogni cosa per chi è nella purezza. Allora sta in guardia in modo da non cadere nelle mani dei ladri.

Non consentire il sonno ai tuoi occhi né la sonnolenza alle tue palpebre, così che possiate essere preservate come una gazzella dalle reti e come un uccello dalla cattura. Combattere la grande battaglia perchè la lotta è dura, mentre tutte le potenze tengono gli occhi su di voi - non solo quelli santi, ma anche tutte le potenze dell'Avversario.

Guai a voi se siete sconfitti in mezzo a quelli che vi stanno osservando! Se combattete la lotta e siete vittoriosi sopra le potenze che combattono contro di voi, porterete la gioia grande a ogni santo, ma il dolore grande ai vostri nemici. Il vostro giudice vi aiuta (voi) completamente, poiché egli desidera che siate vittoriosi.

Ascolta, figlio mio, non essere lento d'orecchio. Sollevati come un aquila su quando hai lasciato il tuo vecchio uomo anziano dietro di te. Temi Dio in tutti i tuoi atti e glorificalo attraverso il buon lavoro. Sappi che ogni uomo che non piace a Dio è figlio della perdizione.

Andrà giù negli Abissi del Mondo inferiore. O pazienza di Dio, che sopporta ogni cosa, che vuole che ognuno chi è diventato conforme al peccato sia salvato! Ma nessuno gli impedisce (Dio) dal fare ciò che desidera.

Perché chi è più forte di lui, chi è colui che può evitarlo? Sta sicuro, è lui che tocca la terra, la induce a tremare ed anche induce le montagne a fumare. E lui che ha riunito insieme il mare così grande come in un sacchetto di cuoio ed ha pesato tutta l'acqua sulle sue scale.

Soltanto la mano del Signore ha generato tutte queste cose. Perciò questa mano del Padre è Cristo e forma tutto. Con esso, tutto è stato prodotto, poiché egli divenisse la madre di tutti. Perché egli è sempre figlio del Padre.

Considera queste cose circa l'Onnipotenza di Dio, che esiste da sempre: questo non è stato sempre re, per timore che potesse essere senza un figlio divino. Perciò tutta l'abitazione in Dio (sono) le cose che ha prodotto con la Parola mentre colui che è il figlio (lo ha prodotto) come immagine del Padre.

Perché Dio è vicino; non è lontano. Tutti i limiti divini sono quelli che appartengono alla famiglia del Dio. Di conseguenza, se il divino è in accordo con voi parzialmente in qualche cosa, saprete che tutto il Divino concorda con voi.

Ma questo divino non è contento di qualunque cosa sia diabolica. E' per questo che insegna a tutti gli uomini che cosa è buono. Questo è ciò che Dio ha dato alla razza umana, di modo che per questo motivo ogni uomo ha potuto essere scelto prima di tutti gli angeli e dei arcangeli.

Perciò Dio non deve mettere alcun uomo alla prova. Conosce tutte le cose prima che accadano e conosce le cose nascoste del cuore. Tutti sono svelati  e si trovano mancanti in sua presenza. Non lasciare che nessuno possa mai dire che il dio è ignorante. Perché non è giusto collocare il creatore di ogni creatura nell'ignoranza.

Perché le cose terrene che sono nella nerezza erano prima di lui come (cose dentro) la luce. Così, non c'è altro Dio nascosto tranne il Dio solo. Egli si è rivelato a tutto, ma è veramente nascosto. È rivelato perché Dio conosce tutto. E se non desiderano affermarlo, saranno corretti dal loro cuore. Ora egli è nascosto perché nessuno percepisce le cose di Dio.

Perché è incomprensibile e insondabile conoscere i consigli di Dio. Ancora, Cristo è difficile da comprende ed è difficile da trovare. Per è quello egli colui che abita in ogni posto ed inoltre è in nessun posto.

Perché non c'è nessuno che voglia poter conoscere Dio come è realmente, ne Cristo, né il coro degli angeli, né persino gli arcangeli, così come i troni degli spiriti ed i signori esaltati e la grande mente. Se non vi conoscete, non potrete conoscere tutti questi.

Aprirgli le porte per te stesso, così che tu possa conoscere l'Uno che é. Bussa su te stesso così che la Parola possa aprirsi per te. Perché è il Dominatore della Fede e la Spada Tagliente, che diviene tutto per tutti perché desidera avere misericordia su tutto. Figlio miro, preparati per fuoriuscire dal mondo - dominatore di oscurità e di questo genere di aria, che è piena delle potenze.

Ma se avete Cristo, conquisterete questo intero mondo. Questo é ciò a cui vi aprite per voi stessi. Questo è ciò cui bussate per voi stessi e bussandovi, ve ne avvantaggerete. Aiutati, figlio mio, (ma) non procedendo con cose in cui non ci è profitto.

Figlio mio, in primo luogo purifica te stesso muovendoti verso la vita esterna, affinché possa purificare l'interno. E non essere come i mercanti della parola Dio. Metti tutte le parole alla prova prima che esprimerle. Non desiderare di acquistare onori che sono insicuri, né il millanterie che ti portano alla rovina.


Accetta la saggezza di Cristo, (che è) paziente e mite e custodisci questo, O figlio mio, sapendo che la via di Dio è sempre vantaggiosa.
Gesù Cristo, figlio di Dio, Salvatore (Ichthus),Meraviglia straordinaria.

venerdì 5 maggio 2023

Manicheismo

 


Inno manicheo del VII secolo, rinvenuto in Cina


Misericordia! Raccoglimi e coglimi!

Fammi entrare nel gregge soave e pacifico della luce,

Raggiungere l'amena, fiorita altura, il bosco della legge

Dove io mi possa aggirare libero e senza paura.

 Sono un odoroso seme della luce

Gettato nel fitto di una foresta tra i rovi.

Misericordia! Sollevami

Nell'aia della legge, nel ricettacolo della luce.

Sono, o Santo, una vite

Piantata in una campagna pura, nel giardino della legge.

Ma poi soffocata dai viticci, irretita dalle liane,

Che mi tolsero la forza migliore e diedero il tormento dell'aridità.

Sono, o Santo, un suolo grasso e ubertoso

Dove furono piantate dai demoni cinque piante velenose.

Oh, ti prego, impugna la scure, la lama affilata, la falce della legge,

E svelli, e brucia e ridona purezza!

Io sono, o Santo, un vestito nuovo splendente

Che fu macchiato dai demoni con sozzure.

O, ti prego, lavalo con l'acqua della legge e rinnovalo.

Che io ottenga il corpo beato, trascendente e le membra pure.   


giovedì 4 maggio 2023

Profeta Mani



 Inni Manichei


Entrato che fui nella tenebra

Mi toccò bere un'acqua

Che mi sapeva d'amaro,

Portare un fardello che non era il mio.

Stavo in mezzo ai miei nemici,

mi circondavano le bestie.

Il fardello che portavo

Era quello delle Potenze e dei Principati.

Infiammati di collera essi

Si levarono contro di me,

Si gettarono ad afferrarmi

Come pecora senza pastore.

La Materia e i suoi figli

M'hanno spartito tra loro.

Poi bruciato nel loro fuoco

Dandomi un amaro aspetto.

Gli stranieri fra i quali ero mescolato

Non mi conoscevano.

Sentirono la mia dolcezza

E vollero tenermi con loro.

Per loro io ero vita

Ma essi erano morti, per me.


Che tu possa liberarmi da questo nulla profondo,

Dall'abisso buio fatto di consunzione,

Dove esiste soltanto la tortura con ferite mortali,

E non trovi soccorritori né amici.

Non c'è salvezza quaggiù.

Mai, nel fitto delle tenebre.

Qui sono carceri senza uscita

E chi arriva viene colpito con asprezza.

Arido, riarso, percorso da venti canicolari,

Non ci trovi il verde, mai.

Chi mi salverà dall'angoscia infernale?

Piango su me stesso. Oh, esserne sciolto,

affrancato dalle creature che si divorano a vicenda!

E dai corpi degli uomini, dagli uccelli dell'aria.

Dai pesci nei mari e dalle bestie  dai demoni.

Chi mi libererà da tutti loro, esiliato come sono, 

Negli inferi esiziali, senza scampo?