Enoch risulta essere il settimo Patriarca biblico, quindi il sesto discendente da Adamo ed Eva, padre di Matusalemme e bisnonno di Noé. La Bibbia ci riferisce che all'età di 365 anni, Enoch viene portato in cielo da Dio e non fu più visto. Stesso fato occorso ad Elia, trasfigurato nell'angelo Sandalphon.
La tradizione islamica identifica il profeta Idris come Enoch.
Il Primo libro di Enoch è stato redatto nel I secolo a.C.
I focus principali del misticismo legati a questi libri sono riferiti ai palazzi celesti (Hekhalot) e al trono di Dio, da cui nasce il testo "Maaseh Merkabah" (opere del carro). Il Carro-trono di Dio è visto come un oggetto volante come descritto da Ezechiele, ma esso non è affatto un veicolo, ossia non un veicolo usato da Dio, in quanto questo non ha corpo, ma come mezzo ad uso del fedele, per ascendere al cospetto di Dio. Ed è la Muraquabah, la meditazione mistica utilizzata nel sufismo da chi ascende ai Sette Cieli, il carro della conoscenza.
http://lamisticadellanima.blogspot.com/2014/01/introduzione-alla-merkabah-merkavah-il.html
Enoch insegna l'inutilità delle intercessioni fra l'uomo e Dio, cosa che di per sé mina l'inserimento del testo in un canone a uso canonico.
Libro dei Giganti, dove si racconta la discesa dal cielo di alcuni Angeli guidati da Shemeyaza, che si stabilirono sulla terra e si unirono alle donne, contravvenendo agli ordini del Padre. In 200 lo seguirono, e vennero detti Custodi/Vigilanti. Insegnarono mestieri agli uomini e a lavorare i metalli. Dalla loro unione con le figlie degli uomini nascono gli "eroi", i Nephilim, i giganti o titani. E' sul Monte Hermon (giuramento), che Shemeyaza sottoscrive il patto con i vigilanti.
La città di Hebron, in palestina, ospita la tomba del profeta Abramo, oltre che di Isacco, Rebecca, Giacobbe, Rachele e Giuseppe.
Primo Libro di Enoch: Etiopico:
Gli Eoni sono emanazioni di Dio, messaggeri, angeli, raggi solari, ma anche forme di tempo di lungo termine. Un possibile parallelismo con il dio greco Crono, Signore del tempo e padre degli dei.
In riferimento alle emanazioni di Dio: "tutti i compiti che essi svolgono per Lui, che non mutano, ma proseguono secondo quanto Egli ha ordinato che venga fatto". (NdRC: gli angeli e similari non hanno libero arbitrio, svolgono in eterno il compito loro assegnato, senza lamentarsene poiché godono della vista del volto del Padre).
5.7-9 Ma per i prescelti vi sarà la luce e la gioia e la pace, ed essi erediteranno la terra. E quindi sarà loro donato il senno degli eletti, e vivranno tutti in eterno e non peccheranno mai più, né di empietà né d'orgoglio: ma quanti sono saggi saranno semplici. (NdRC: tutto al contrario di oggi dove i semplici, di maniere e apparenze, sono considerati reietti, dei paria. Ma anche i lavori dei teologi palatini, basti pensare alla riforma del padre nostro, provate a vedere quanti fiumi d'inchiostro sono stati versati. I semplici, così come semplice erano i dettami del Cristo, e quanto artefatte invece sono le stucchevoli opere dell'uomo per convincere a credere, quando è chiaro che chi non ha fede non si farà convincere, così come ci spiegano molto bene gli gnostici indicando la tripartizione fra pneumatici-psichici-ilici, e il non date perle ai porci di Gesù)
Il verso 6 (pag 38) descrive la caduta del Messaggeri (gli angeli ribelli) e indica i 20 nomi dei capi delle decurie angeliche.
Il verso 7 (pag 40) descrive le unioni con le figlie degli uomini e la nasciti di "esseri immensamente violenti", capaci di distruggere tutto, fino a convincere gli uomini a ribellarsi.
Il verso 8 (pag 42) descrive come Azaz'el uno dei vigilanti insegnò agli uomini a fabbricare spade e corazze e diede loro molte conoscenze che portarono però all'ateismo.
Nel verso 9 (pag 43) i 4 arcangeli vedono lo scempio sulla terra e odono le grida di pianto e le suppliche degli uomini che chiedono di intercedere presso il Sommo. Shemeyaza ha ricevuto da Dio l'incarico di imporre il suo comando sulla Terra, ancor prima della caduta, poiché è lui il solo sovrano del mondo. (NdRC: visione gnostica. Shemeyaza come Yahweh, come Ialdabaoth o come Lucifero?)
Nel verso 10 il Sommo ordina ai 4 arcangeli Uri'el, Gabri'el, Rapha'el e Mika'el di punire i ribelli. Nel 13 i ribelli chiedono ad Enoch di intercedere presso l'Altissimo. Ai 200 viene ascritto esclusivamente il peccato della carne, (15.4 E sebbene foste Santi, spirituali, e godeste di vita eterna, vi siete corrotti con il sangue delle donne, ed avete generato con il sangue della carne) mentre ad Azaz'el viene comminata una pena più grande in quanto ha insegnato agli esseri umani le arti della guerra e della seduzione.
I Cherubini vengono anche chiamati i Principi della Presenza.
Nome e funzione dei 7 Messaggeri Maggiori (Santi messaggeri che vigilano):
Uriel, comanda sul mondo e sul Tartaro; Raphael, comanda sugli spiriti degli uomini (defunti); Raguel, si vendica sul mondo delle luminarie celesti; Michael, un custode, colui che è preposto alla parte migliore del genere umano al di sopra del caos; Sariel, comanda sugli spiriti che peccano in forma corporea; Gabriel, che è al di sopra dell'Eden e dei serpenti e del Principe della Presenza (cherubini hanno 4 ali); Ramiel che Dio ha posto al comando di quanti sorgono (ascendono).
32.1 Enoch valorizza l'atto di essersi cibati dell'albero della conoscenza, non ritenendolo affatto un peccato. L'ipotetico peccato originale è questione dogmatica esclusivamente cattolica e non riconosciuta dall'ebraismo.
Il Sommo Signore aveva quindi creato tutto ciò che è nel cielo, e non la Terra, creata dai sette messaggeri!
Il Libro dei Giganti, ovvero dei Violenti:
Il risultato della corruzione propria degli dei minori fu violenza, perversione, e la nascita di esseri mostruosi. Incroci fra specie diverse, che producono figli sterili.
La vita di Noè è marcata dal dileggio, sia da parte del popolo che dei suoi stessi familiari, che non credono alla necessità di costruire l'arca. SI tratta di un conflitto archetipico, che descrive il momento in cui l'uomo "risvegliato/illuminato", che agisce per propria iniziativa, guidato dal proprio intelletto, viene tentato dagli edonisti a rientrare nelle loro fila e conformarsi al comportamento codificato delle masse.
Il Libro delle Parabole, ovvero delle orbite:
Intese come i movimenti degli astri dal punto di vista terrestre.
38.3 Quando i segreti della morale saranno rivelati ed i peccatori giudicati, e gli atei allontanati dalla presenza dei giusti e degli eletti, da quel momento quelli che possiedono la terra non saranno più potenti e rispettati: ed essi non saranno più in grado di guardare negli occhi chi è santo, poiché il Signore delle Anime farà in modo che la Sua luce appaia sul volto dei santi, dei giusti, e degli eletti. Allora i re e i potenti periranno e saranno ridotti alla mercé dei giusti e dei santi.
40.1 Descrive le 4 presenze ai lati del Signore delle Anime, coloro che ne cantano la gloria, benedicono gli eletti, scacciano i satana e intercedono per i giusti sulla terra. Sono i quattro creatori, i quattro arcangeli.
42.2 La Saggezza (Sophia) cercò di costruirsi una dimora tra la stirpe degli uomini, e non trovò alcun luogo dove albergare: la Saggezza tornò quindi alla sua casa, e prese il suo posto a sedere tra i messaggeri.
Il Canuto è Yahweh, poiché si parla delle sue armate, in quanto Signore degli Eserciti, e dei suoi consiglieri, mentre invece dell'Onnipotente è detto che non necessita di alcun consigliere.
Il Tribunale di Luce viene tradotto comunemente come il Trono di Gloria ed è presieduto da Enoch/Metatron Lo Yahweh minore). Gli Ophanim sono coloro che non dormono e sorvegliano il trono della Sua gloria.
Il Libro di Noè:
61.10 pag 103 elenco Armate di Dio.
69.1 pag 110 elenco ribelli.
Il contratto Akae è l'accordo ottenuto con l'autorizzazione del Signore delle Anime, con cui gli Elohim/vigilanti crearono il mondo. La funzione dei vigilanti era quella di occuparsi del corso degli eventi astronomici, e non di interferire con il libero arbitrio e la vita dell'essere umano.
Enoch accede ai regni di coscienza superiore attraverso la pratica della meditazione.
Il Libro dei Percorsi delle Luminarie:
E' Uriel a mostrare a Enoch tutte le leggi e come stanno le cose riguardo tutti gli anni del mondo, fino all'eternità. Se nella Bibbia la relazione dio/luce/sole viene cancellata, in Enoch è ben visibile, giustificata però dal fatto che il Sole è un'ipostasi del divino. Il Sole è considerato la fonte di energia degli esseri spirituali, da cui sono emessi ed a cui ritornano. Le stazioni nel Sole, sono i portali occupati dal Sole nella ruota dell'anno (gli 8 Sabbath, come mostrato dalla stella a 8 punte di Isthar).
La Merkabah, il carro volante dei messaggeri divini, è il mezzo utilizzato per spostare nel cielo gli astri.
Il Libro dei sogni premonitori:
In Enoch viene chiarito espressamente che il Signore ha creato il Sole, non è il Sole. Un passo avanti rispetto all'astrolatria.
L'Apocalisse degli animali:
Noé era un albino, figlio di un fantasma, oppure uno degli "uomini fantasma", gli zeru zeru in swaili, anche definiti figli della luna. Agli albini venivano attribuiti poteri magici taumaturgici e spesso venivano uccisi e smembrati per venderne gli organi e la pelle, considerati potenti strumenti nei cerimoniali magici.
Mosè, oracolo di Yahweh, rappresenta Dio in terra. Utilizzava infatti un copricapo con corna d'ariete tipico di alcune classi sacerdotali, in quanto la guida delle pecore è il montone.
Un Libro delle esortazioni e delle benedizioni promesse ai giusti, e delle maledizioni e delle sofferenze per i peccatori:
Camminate nella virtù, figli miei. Ed essa vi guiderà sulla buona strada, e la virtù vi sarà compagna.
104.6 Ed ora non abbiate paura, voi giusti, quando vedrete i peccatori crescere e diventare forti e prosperare secondo i loro metodi: non diventate amici loro, ma tenetevi lontani dalla loro violenza; perché voi diventerete amici delle armate del cielo.
L'Apocalisse di Noé:
"Coloro che il Signore ha molto tentato". Il concetto che viene qui espresso, di un Dio che tenta l'uomo è considerato dai teologi cristiani qualcosa di inaccettabile, come se essi possano decidere quali azioni Dio può o non può compiere!
SECONDO LIBRO DI ENOCH: SEGRETI
Vengono descritti i viaggi di Enoch attraverso i Cieli.
I Serafini, dotati di 6 ali, perdono qui la loro iconografia di esseri senzienti e tornano ad essere mezzi di trasporto, i farahar mesopotamici, i carri con cui le divinità del cielo si spostavano nel firmamento trasportando gli astri.
Phanu'el è l'ipostasi del dio Sole, il nome attribuito al volto del Sommo, anche "visione di Dio" a seguito della pratica della meditazione trascendentale o merkabah.
I cieli descritti sono 10 come le Sephirot dell'Albero della Vita cabalistico.
"Poiché tutte le anime sono state create per essere eterne, prima che venisse creato il mondo."
Un eone è un lungo periodo di tempo, superiore ad un'era, dotato di caratteristiche proprie peculiari. I nomi dei giorni erano stati fissati dai Babilonesi in base al corpo astronomico che secondo loro governava quel giorno.
Adamo (l'essere umano in forma neutra) è creato dal Signore del Giardino dell'Eden, Satani'el.
Tutti i culti trinitari sarebbero lontani dalla verità di Dio Onnipotente, in quanto rivolti esclusivamente alla contemplazione del ciclo della vita: si tratta infatti di nascita-crescita-morte per l'individuo, e di padre-madre-figlio per le generazioni degli uomini. I culti trinitari quindi non indagano su Dio Creatore.
L'angelo della morte, Azra'el secondo la tradizione coranica e Mika'el secondo quella cristiana.
Istruzione a Matusalemme:
E' il caso di ribadire che i custodi/vigilanti sono preposti a vigilare sugli astri e sui moti planetari e non sul genere umano. L'essere umano è il Signore della terra, e Dio è il Signore del cielo.
52.10 pag 232 Maledetto sia colui che corrompe i decreti dei suoi padri.
59.1 pag 235 Chi contamina l'anima delle bestie, contamina la sua propria anima.
61.3 pag 236 Udite, figli miei, piccoli e grandi! Quando l'uomo mette un pensiero di bontà nel suo cuore, porta in dono il suo lavoro al cospetto di Phanu'el, e quando invece non sono le sue mani a realizzarlo, allora il Signore distoglie lo sguardo dal manufatto, e quell'uomo non è più in grado di trovare il prodotto del suo lavoro. (A chi possiede senza aver mai realizzato, il Signore toglierà) (NdRC: per questo voglio scrivere questo testo illustrato! Sono stato fortunato, ho ricevuto anche il dono dell'amore per la scrittura, per cui voglio omaggiare il Signore delle Anime con questo misero dono, nel quale ho trasfuso tutto il mio impegno.)
63.1 Quando l'uomo veste l'ignudo e sazia l'affamato, egli troverà ricompensa da Dio. Ma se il suo cuore mormora, egli commette una doppia malvagità: dissacra sé stesso e quanto egli offre; e per lui non vi sarà alcuna ricompensa per tali azioni.
Buoni pensieri - buone parole - buone azioni. Ogni pensiero/parola/azione passa al vaglio del Signore. Un uomo può peccare davanti al Signore anche solo con la sua voce ed il suo pensiero.
Il Racconto di Melchisedec:
Yahweh è uno tra tanti, e per di più con un corpo di carne come quello dell'uomo, per la qual ragione Mosé si sente dire che non dovrà adorare alcun altro dio considerandolo più importante di lui. Creatore del mondo, certo, così come gli altri Elohim (normalmente se ne contano 4), che lo avevano realizzato tutti assieme. In una prospettiva più colta, è Allah o Signore delle Anime, secondo la definizione di Enoch, il dio supremo, distinto da e superiore al concetto di Yahweh. E' innegabile il fatto che i vigilanti, di origine angelica ed incarnati in corpi umani, e quindi all'atto pratico uomini, sono considerati sotto ogni aspetto delle divinità.
Sion è la congregazione di tutti i figli della giustizia, coloro i quali costituiscono l'assemblea, coloro i quali evitano di camminare sui sentieri del popolo.
La dimora è la Shekinah, ossia un tempio in cui la persona viene divinizzata ed adorata come tale.
Il luogo dello scontro finale tra il bene ed il male in lingua ebraica è chiamato Armageddon.
Un hegumen è il titolo della persona che comanda un monastero greco-ortodosso, paragonabile ad un abate, che detiene sia il potere spirituale che temporale.
Piramidi e Ziqqurat sono sempre stati costruiti su fonti d'acqua, spesso al di sopra di grotte che fungevano da cisterne naturali, descritte dai sacerdoti come "acque del mondo dei morti", ma importante fonte di approvvigionamento per la loro fortezza. Sono quindi dighe, le piramidi, che arginerebbero come dighe appunto, secondo il culto, le forze del regno infero.
TERZO LIBRO DI ENOCH: L'APOCALISSE
3.1 pag 280 In quell'ora io (Rabbi Ishmael) chiesi a Metatron, il messaggero, il Serafino: "qual'è il tuo nome?" Egli mi rispose: "Io ho 70 nomi, corrispondenti alle 70 lingue del mondo, e tutte fanno riferimento al nome Metatron, il Messaggero della Presenza; ma il mio Re (Il Signore delle Anime) mi chiama "Ragazzo".
Anaphi'el, il responsabile della Merkabah, la forza dell'elevazione spirituale.
I Galgallim sono anche chiamati le ruote della Merkabah, sono un sottogruppo di Ophanim, costituito da 4 messaggeri. Il loro capo è Chayyli'el. Sono tetramorfi, possiedono 4 volti, uno per ogni punto cardinale/virtù cardinale.
Enoch divenuto Metatron: Ed Egli fece sì che 72 ali crescessero su di me, 36 su ogni lato. Ed ogni ala era grande come l'intero mondo. Ed Egli collocò su di me 365 occhi: ogni occhio era come la grande luminaria (NdRC: il Sole). Egli diviene simile ai Galgallim, i conducenti della Merkabah, il mezzo di trasporto divino che attraverso la meditazione conduce gli individui al cospetto di Dio. Dio colloca Metatron su di una tribuna alla porta della settima Sala ed annuncia tramite l'Araldo che da quel momento in poi Metatron è il rappresentante di Dio e sovrano di tutti i Principi dei Regni, (si riferisce alla Sephirah più bassa, Malkut, il regno terreno che spiritualmente è governato dagli uomini giusti) e tutta la progenie del Cielo, eccetto che gli otto alti Principi chiamati YHWH dal nome del loro Re (si riferisce ai Cherubini).
Tutti gli alti principi, gli spiriti elementali, e gli spiriti planetari e siderei hanno timore e tremano alla vista di Metatron incoronato. Perfino Sama'el, il Principe degli Accusatori, che è più grande di tutti i principi del regno di sopra, era spaventato e tremante al suo cospetto.
14.4 pag 295 elenca i vari condottieri fra i Principi che rendono omaggio a Metatron.
Viene espresso il concetto che la preghiera, originariamente analoga alla meditazione, rafforza il potere della Sephirah della Corona, ovvero permette all'individuo di crescere sul piano spirituale. Infatti la preghiera non ha alcuna efficacia come richiesta di mediazione (nessuno può intercedere) né come richiesta personale di una grazia (sarebbe egoismo), ma come veicolo per ascendere verso la luce di Dio.
18.1 pag 303 indica i Principi dei 7 cieli, del sole, della luna, dei pianeti e delle costellazioni ed i loro seguiti di messaggeri.
Va ricordato che i Serafini sono dirette emanazioni di Dio Onnipotente. I Cherubini, di cui anche Metatron fa parte, sono personificazioni delle orbite planetarie. I giorni sono le lettere dell'esistenza con cui si scrive la storia umana. Si suppone i Santi Chayyoth siano i quattro venti, immediatamente superiori ai Galgallim, le ruote, e quindi "vi poggiano i piedi". Entrambe queste gerarchie sono controllate da Galgalli'el. I Chayyoth appartengono alla categoria più bassa dei Cherubini. Sono capeggiati da Chayyli'el, un principe nobile e riverito, luminoso e potente, al cui cospetto tutta la progenie del cielo trema, un Principe che è in grado di ingoiare l'intera terra in un sol boccone. Egli è preposto sui Santi Chayyoth e li percuote con fruste di fuoco: e li glorifica, quando essi rendono lode e gloria e tripudio ed egli fa in modo che loro si affrettino a dire "Santo". Ogni Chayya (singolare) è grande come il mondo intero e ha 4 volti e 4 ali e ogni ala è grande come il tetto del Mondo.
Ophani'el è il suo nome. Ha 16 facce, 4 facce per ciascun lato e centinaia di ali su ciascun fianco. Ha 8466 occhi corrispondenti ai giorni dell'anno. Gli Ophanim sono sotto il suo comando. Essi sono pieni di occhi e pieni di fulgore. 72 pietre di lapislazzuli sono appuntate sui loro paramenti sul lato destro e 72 pietre di lapislazzuli sono appuntate sui loro paramenti sul lato sinistro. E 4 rubini sono incastonati sulla corona di ciascuno di loro.
23a pag 320 presenta Kerubi'el il comandante dei Cherubini. Copricapo con corna di toro di luce sulle loro teste.
Il canto sacro, la meditazione, la preghiera smuovono l'energia dei chakra e combattono il subbuglio del caos.
E nelle sette sale (palazzi, heikhalot) si trovano carri di fuoco e fiamme, in numero incalcolabile, senza fine e senza che vengano rivendicati. (NdRC: i carri di fuoco simboleggiano la possibilità di ascesa spirituale, come la Merkabah, sono lì in attesa che qualcuno ne faccia uso. Tutti i loro proprietari sono attualmente impegnati in altre attività, intenti a "giocare" nei corpi di carne.)
Yah Yehod Sabaoth, il Signore degli Eserciti celestiali, detto Yahweh come sincretismo di Sole e Luna, ovvero l'eclissi, il Dio giusto (contrapposto al Dio buono). Yahweh è fuoco divoratore, un Dio geloso.
Il capo dei Cherubini, Kerubi'el, detto Satana, vento di bufera. I Cherubini di rango più alto, gli Yahweh, gli Arconti, possono cavalcare i Cherubini di rango più basso, i Chayyoth, le creature viventi, rappresentati con le mani protese nel gesto della protezione Hamsa.
Risulta chiaro quindi anche al profeta Isaia che Yahweh è solo un sottoposto di El Shaddai (Dio Onnipotente), che è colui che parla ad Abramo (Genesi 17:1).
26.1 pag 342 descrizione dei Serafini.
28.1 pag 348 gli Irim e i Qaddishim: ed essi encomiano chi è modesto, ed essi sminuiscono fino a terra quanti sono superbi, ed essi encomiano sommamente quanti sono modesti.
29.1 messaggeri senza nome (ossia impossibili da evocare/controllare)
Il Principe del Mondo è Kokabi'el ed i suoi 72 sottoposti si occupano degli aspetti fisici del mondo. Si tratta dei 72 re delle 72 nazioni, delle 72 lingue, che si sarebbero formate dopo l'episodio della torre di Babele.
Gli spiriti dei malvagi scendono nello Sheol per opera di due messaggeri della distruzione: i loro nomi sono Zaphi'el e Simki'el. Simki'el è preposto ai disonesti per supportarli e purificarli, in considerazione della grande misericordia del Principe del Palazzo. Zaphi'el è preposto agli spiriti dei malvagi al fine di gettarli giù alla presenza di colui che è Santo, che Egli sia benedetto ed alla presenza dello splendore della Shekinah, giù nello Sheol, per essere puniti nel fuoco della Gehenna e bastonati con tizzoni ardenti.
L'Arcangelo Akatri'el (un Cherubino) è uno degli 8 Yahweh, vive nel deserto, come il reietto Azaz'el, delle cui schiere ha probabilmente fatto parte.
Non esiste una gerarchia ben definita ed univoca delle schiere celesti. La catena gerarchica varia dai 7 ai 12 livelli. Lo schema di seguito è dedotto dalla comparazione e dal sincretismo di 14 differenti tradizioni.
Cieli:
- ∞ Allah - l'origine di ogni cosa
- 10° Brahman (spazio cosmico) - Il Signore Dio Onnipotente
- 9° Ra, ruwach, Spirito Santo, che è un medium, un oracolo, lo scorrere del Tempo (Crono);
- 8° Shemeyaza, i Giganti, i Titani, I creatori degli Dei;
- 7° Cielo indica esclusivamente il Signore Onnipotente;
Dal 4° al 6° trovano posto gli Arcangeli, nel significato comune di "sovrani dei messaggeri".
- Il 6° ospita il Tribunale di Luce, i Serafini, I Santi, i Creatori e gli Accusatori (i Satana);
- Il 5° ospita i Cherubini, i Principati (Eoni, Arconti, Sovrani e Principi della Presenza, ossia che possono restare alla presenza del regnante, ma anche che possono mantenere la "concentrazione" per un illuminazione permanente), gli Yahweh, ossia gli 8 generali degli eserciti celesti (sovrani solari), e i Chayyot (tetramorfi, come anche la sfinge, un lamassu mesopotamico).
Tra Ophanim e Cherubini si trova la Merkabah, frutto della meditazione, mezzo spirituale attraverso il quale il mistico può raggiungere stati di coscienza superiore. Il Responsabile della Merkabah è Galgalli'el, che si pone a cavallo tra la sfera psichica e quella spirituale.
- Nel 4° si trovano i Troni, anche detti Ophanim (termine con chiari riferimenti alle divinità serpentiformi dell'induismo, i Naga) e Galgallim;
- Al 3° troviamo i Malachim, i messaggeri, gli Angeli, le Dominazioni, le Virtù e i Potentati/Podestà (i Garuda dell'induismo, divinità minori), gli esseri umani "onorevoli" come le Armate che combattono per la gloria di Dio;
- Nel 2° i discendenti degli Elohim, i Nephilim e gli esseri umani;
Tra il 1° e il 2° Cielo trovano posto delle entità di transizione fra il livello fisico e quello spirituale. Gli esseri celestiali di grado più basso sono privi di ali, o le hanno come di farfalla o "ali fantasma".
- Il 1° è la terra, sotto le nubi e il cielo limpido. Ci sono gli esseri umani e gli Erelim, esseri incaricati della giustizia sulla terra e governati da Uri'el (preposto a controllare il regno degli inferi);
- Nella Gehenna si trovano le anime dei peccatori che saranno distrutti nel giorno del giudizio;
- Confinati nel Tatrato/Sheol sono reclusi i peccatori celesti.
- Il 1° e 2° rappresentano il popolo e i servi.
Al di sotto del 1° Cielo sono quelli che non sono in grado di dare un contributo al tessuto sociale (Gehenna), o che ne sono stati espulsi (Sheol).
3Enoch individua una gerarchia preposta a custodire le sale della conoscenza mistica, in cui il saggio può giungere con l'intelletto e l'esercizio, sino a raggiungere la Shekinah, il sancta sanctorum in cui è custodita l'essenza divina.






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