giovedì 19 gennaio 2023

Galati, Efesini, Filippesi, Colossesi, Tessalonicesi I e II

 


Galati 1

[8]Orbene, se anche noi stessi o un angelo dal cielo vi predicasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo predicato, sia anàtema!

 [10]Infatti, è forse il favore degli uomini che intendo guadagnarmi, o non piuttosto quello di Dio? Oppure cerco di piacere agli uomini? Se ancora io piacessi agli uomini, non sarei più servitore di Cristo!

Galati 2

[7]Anzi, visto che a me era stato affidato il vangelo per i non circoncisi, come a Pietro quello per i circoncisi.

Galati 3

[13]Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della legge, diventando lui stesso maledizione per noi, come sta scritto: Maledetto chi pende dal legno, [14] perché in Cristo Gesù la benedizione di Abramo passasse alle genti e noi ricevessimo la promessa dello Spirito mediante la fede.

19]Perché allora la legge? Essa fu aggiunta per le trasgressioni, fino alla venuta della discendenza per la quale era stata fatta la promessa, e fu promulgata per mezzo di angeli attraverso un mediatore. [20]Ora non si dà mediatore per una sola persona e Dio è uno solo. 

Galati 4

[3] Così anche noi quando eravamo fanciulli, eravamo come schiavi degli elementi del mondo. [4] Ma quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge, [5] per riscattare coloro che erano sotto la legge, perché ricevessimo l'adozione a figli. [6] E che voi siete figli ne è prova il fatto che Dio ha mandato nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio che grida: Abbà, Padre! [7] Quindi non sei più schiavo, ma figlio; e se figlio, sei anche erede per volontà di Dio.

Galati 5

[17] la carne infatti ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; queste cose si oppongono a vicenda, sicché voi non fate quello che vorreste.

[24] Ora quelli che sono di Cristo Gesù hanno crocifisso la loro carne con le sue passioni e i suoi desideri.

Galati 6

[2 ]Portate i pesi gli uni degli altri, così adempirete la legge di Cristo. [3] Se infatti uno pensa di essere qualcosa mentre non è nulla, inganna se stesso. [4] Ciascuno esamini invece la propria condotta e allora solo in se stesso e non negli altri troverà motivo di vanto: [5] ciascuno infatti porterà il proprio fardello.

[15] Non è infatti la circoncisione che conta, né la non circoncisione, ma l'essere una nuova creatura.


Efesini 1 

[18] Possa egli davvero illuminare gli occhi della vostra mente per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi [19] e qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di noi credenti secondo l'efficacia della sua forza [20] che egli manifestò in Cristo, quando lo risuscitò dai morti e lo fece sedere alla sua destra nei cieli, [21] al di sopra di ogni principato e autorità, di ogni potenza e dominazione e di ogni altro nome che si possa nominare non solo nel secolo presente ma anche in quello futuro. [22] Tutto infatti ha sottomesso ai suoi piedi e lo ha costituito su tutte le cose a capo della Chiesa, [23] la quale è il suo corpo, la pienezza di colui che si realizza interamente in tutte le cose.

Efesini 2

[1] Anche voi eravate morti per le vostre colpe e i vostri peccati, [2] nei quali un tempo viveste alla maniera di questo mondo, seguendo il principe delle potenze dell'aria, quello spirito che ora opera negli uomini ribelli. [3] Nel numero di quei ribelli, del resto, siamo vissuti anche tutti noi, un tempo, con i desideri della nostra carne, seguendo le voglie della carne e i desideri cattivi; ed eravamo per natura meritevoli d'ira, come gli altri.

Efesini 3

 [10] perché sia manifestata ora nel cielo, per mezzo della Chiesa, ai Principati e alle Potestà la multiforme sapienza di Dio, [11] secondo il disegno eterno che ha attuato in Cristo Gesù nostro Signore,

[20] A colui che in tutto ha potere di fare

molto più di quanto possiamo domandare o pensare,

secondo la potenza che gia opera in noi,

[21] a lui la gloria nella Chiesa e in Cristo Gesù

per tutte le generazioni, nei secoli dei secoli! Amen.

Efesini 4

 [1] Vi esorto dunque io, il prigioniero nel Signore, a comportarvi in maniera degna della vocazione che avete ricevuto.

[14] Questo affinchè non siamo più come fanciulli sballottati dalle onde e portati qua e là da qualsiasi vento di dottrina, secondo l'inganno degli uomini, con quella loro astuzia che tende a trarre nell'errore. [15] Al contrario, vivendo secondo la verità nella carità, cerchiamo di crescere in ogni cosa verso di lui, che è il capo, Cristo.

Efesini 5

[9] il frutto della luce consiste in ogni bontà, giustizia e verità. [10] Cercate ciò che è gradito al Signore, [11] e non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre, ma piuttosto condannatele apertamente, [12] poiché di quanto viene fatto da costoro in segreto è vergognoso perfino parlare.

13] Tutte queste cose che vengono apertamente condannate sono rivelate dalla luce, perché tutto quello che si manifesta è luce. [14] Per questo sta scritto:

«Svègliati, o tu che dormi,

dèstati dai morti

e Cristo ti illuminerà».

[31]Per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua donna e i due formeranno una carne sola.

Efesini 6

[7]prestando servizio di buona voglia come al Signore e non come a uomini.

[10]Per il resto, attingete forza nel Signore e nel vigore della sua potenza. [11]Rivestitevi dell'armatura di Dio, per poter resistere alle insidie del diavolo. [12]La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti.

[13]Prendete perciò l'armatura di Dio, perché possiate resistere nel giorno malvagio e restare in piedi dopo aver superato tutte le prove. [14]State dunque ben fermi, cinti i fianchi con la verità, rivestiti con la corazza della giustizia, [15]e avendo come calzatura ai piedi lo zelo per propagare il vangelo della pace. [16]Tenete sempre in mano lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno; [17]prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, cioè la parola di Dio. [18]Pregate inoltre incessantemente con ogni sorta di preghiere e di suppliche nello Spirito, vigilando a questo scopo con ogni perseveranza e pregando per tutti i santi, [19] e anche per me, perché quando apro la bocca mi sia data una parola franca, per far conoscere il mistero del vangelo, [20] del quale sono ambasciatore in catene, e io possa annunziarlo con franchezza come è mio dovere.


Filippesi 1 (fermezza)

[21] Per me infatti il vivere è Cristo e il morire un guadagno.

[28] senza lasciarvi intimidire in nulla dagli avversari. Questo è per loro un presagio di perdizione, per voi invece di salvezza, e ciò da parte di Dio; [29] perché a voi è stata concessa la grazia non solo di credere in Cristo; ma anche di soffrire per lui, [30] sostenendo la stessa lotta che mi avete veduto sostenere e che ora sentite dire che io sostengo.

Filippesi 2 (umiltà)

[14] Fate tutto senza mormorazioni e senza critiche, [15] perché siate irreprensibili e semplici, figli di Dio immacolati in mezzo a una generazione perversa e degenere, nella quale dovete splendere come astri nel mondo, [16] tenendo alta la parola di vita. Allora nel giorno di Cristo, io potrò vantarmi di non aver corso invano né invano faticato. 

Filippesi 3

[6]quanto a zelo, persecutore della Chiesa; irreprensibile quanto alla giustizia che deriva dall'osservanza della legge. [7] Ma quello che poteva essere per me un guadagno, l'ho considerato una perdita a motivo di Cristo. [8] Anzi, tutto ormai io reputo una perdita di fronte alla sublimità della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore, per il quale ho lasciato perdere tutte queste cose e le considero come spazzatura, al fine di guadagnare Cristo [9] e di essere trovato in lui, non con una mia giustizia derivante dalla legge, ma con quella che deriva dalla fede in Cristo, cioè con la giustizia che deriva da Dio, basata sulla fede. 

 il Signore Gesù Cristo, [21] il quale trasfigurerà il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso, in virtù del potere che ha di sottomettere a sé tutte le cose.


Colossesi 1

[15] Egli è immagine del Dio invisibile, generato prima di ogni creatura; [16] poiché per mezzo di lui sono state create tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili: Troni, Dominazioni, Principati e Potestà. Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui. [17] Egli è prima di tutte le cose e tutte sussistono in lui. [18] Egli è anche il capo del corpo, cioè della Chiesa; il principio, il primogenito di coloro che risuscitano dai morti, per ottenere il primato su tutte le cose. [19] Perché piacque a Dio di fare abitare in lui ogni pienezza [20] e per mezzo di lui riconciliare a sé tutte le cose, rappacificando con il sangue della sua croce, cioè per mezzo di lui, le cose che stanno sulla terra e quelle nei cieli.

27 Dio ha voluto far loro conoscere quale sia la ricchezza della gloria di questo mistero fra gli stranieri, cioè Cristo è presente in voi, la speranza della gloria.

Colossesi 2

[2] perché i loro cuori vengano consolati e così, strettamente congiunti nell'amore, essi acquistino in tutta la sua ricchezza la piena intelligenza, e giungano a penetrare nella perfetta conoscenza del mistero di Dio, cioè Cristo, [3] nel quale sono nascosti tutti i tesori della sapienza e della scienza. [4] Dico questo perché nessuno vi inganni con argomenti seducenti, [5] perché, anche se sono lontano con il corpo, sono tra voi con lo spirito e gioisco al vedere la vostra condotta ordinata e la saldezza della vostra fede in Cristo.

[8] Badate che nessuno vi inganni con la sua filosofia e con vuoti raggiri ispirati alla tradizione umana, secondo gli elementi del mondo e non secondo Cristo. [9] E' in Cristo che abita corporalmente tutta la pienezza della divinità, [10] e voi avete in lui parte alla sua pienezza, di lui cioè che è il capo di ogni Principato e di ogni Potestà.

[14] annullando il documento scritto del nostro debito, le cui condizioni ci erano sfavorevoli. Egli lo ha tolto di mezzo inchiodandolo alla croce; [15] avendo privato della loro forza i Principati e le Potestà ne ha fatto pubblico spettacolo dietro al corteo trionfale di Cristo. [16] Nessuno dunque vi condanni più in fatto di cibo o di bevanda, o riguardo a feste, a noviluni e a sabati: [17] tutte cose queste che sono ombra delle future; ma la realtà invece è Cristo! [18] Nessuno v'impedisca di conseguire il premio, compiacendosi in pratiche di poco conto e nella venerazione degli angeli, seguendo le proprie pretese visioni, gonfio di vano orgoglio nella sua mente carnale, 

[20] Se pertanto siete morti con Cristo agli elementi del mondo, perché lasciarvi imporre, come se viveste ancora nel mondo, dei precetti quali [21] «Non prendere, non gustare, non toccare»? 

Colossesi 3

 [2] pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra. [3] Voi infatti siete morti e la vostra vita è ormai nascosta con Cristo in Dio!

 [16] La parola di Cristo dimori tra voi abbondantemente; ammaestratevi e ammonitevi con ogni sapienza, cantando a Dio di cuore e con gratitudine salmi, inni e cantici spirituali. [17] E tutto quello che fate in parole ed opere, tutto si compia nel nome del Signore Gesù, rendendo per mezzo di lui grazie a Dio Padre.

[23] Qualunque cosa facciate, fatela di cuore come per il Signore e non per gli uomini, [24] sapendo che come ricompensa riceverete dal Signore l'eredità. Servite a Cristo Signore.

Colossesi 4

[2] Perseverate nella preghiera e vegliate in essa, rendendo grazie.


Tessalonicesi I,4

[15] Questo vi diciamo sulla parola del Signore: noi che viviamo e saremo ancora in vita per la venuta del Signore, non avremo alcun vantaggio su quelli che sono morti. [16] Perché il Signore stesso, a un ordine, alla voce dell'arcangelo e al suono della tromba di Dio, discenderà dal cielo. E prima risorgeranno i morti in Cristo; [17] quindi noi, i vivi, i superstiti, saremo rapiti insieme con loro tra le nuvole, per andare incontro al Signore nell'aria, e così saremo sempre con il Signore. [18] Confortatevi dunque a vicenda con queste parole.

Tessalonicesi 5

[2] infatti voi ben sapete che come un ladro di notte, così verrà il giorno del Signore. 

[4] Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, così che quel giorno possa sorprendervi come un ladro: [5] voi tutti infatti siete figli della luce e figli del giorno; noi non siamo della notte, né delle tenebre. [6] Non dormiamo dunque come gli altri, ma restiamo svegli e siamo sobrii.

[8] Noi invece, che siamo del giorno, dobbiamo essere sobrii, rivestiti con la corazza della fede e della carità e avendo come elmo la speranza della salvezza. [9] Poiché Dio non ci ha destinati alla sua collera ma all'acquisto della salvezza per mezzo del Signor nostro Gesù Cristo, [10] il quale è morto per noi, perché, sia che vegliamo sia che dormiamo (NdRC: ossia che siamo morti nella fede, o che siamo ancora in vita fedeli alla via), viviamo insieme con lui.

[16] State sempre lieti (NdRC: siate portatori della fiaccola nella valle oscura), [17] pregate incessantemente, [18] in ogni cosa rendete grazie; questa è infatti la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi.

23] Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione, e tutto quello che è vostro, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo. [24] Colui che vi chiama è fedele e farà tutto questo!

Tessalonicesi II, 2

[3] Nessuno vi inganni in alcun modo! Prima infatti dovrà avvenire l'apostasia e dovrà esser rivelato l'uomo iniquo, il figlio della perdizione, [4] colui che si contrappone e s'innalza sopra ogni essere che viene detto Dio o è oggetto di culto, fino a sedere nel tempio di Dio, additando se stesso come Dio. [5] Non ricordate che, quando ancora ero tra voi, venivo dicendo queste cose? [6] E ora sapete ciò che impedisce la sua manifestazione, che avverrà nella sua ora. [7] Il mistero dell'iniquità è gia in atto, ma è necessario che sia tolto di mezzo chi finora lo trattiene. [8] Solo allora sarà rivelato l'empio e il Signore Gesù lo distruggerà con il soffio della sua bocca e lo annienterà all'apparire della sua venuta, l'iniquo, [9] la cui venuta avverrà nella potenza di satana, con ogni specie di portenti, di segni e prodigi menzogneri, [10] e con ogni sorta di empio inganno per quelli che vanno in rovina perché non hanno accolto l'amore della verità per essere salvi. [11] E per questo Dio invia loro una potenza d'inganno perché essi credano alla menzogna [12] e così siano condannati tutti quelli che non hanno creduto alla verità, ma hanno acconsentito all'iniquità.



Nessun commento:

Posta un commento

I commenti sono soggetti a moderazione da parte degli amministratori