mercoledì 23 dicembre 2020

Angeli e diavoli in lotta

 


"Coro" è il nome dato a ognuno degli ordini di angeli, poiché essi cantano incessantemente le lodi del Signore. Ogni angelo possiede la propria inconfondibile personalità.
Ez 28,12-13 "Tu eri un modello di perfezione, pieno di sapienza, perfetto in bellezza; 13 in Eden, giardino di Dio, tu eri coperto d'ogni pietra preziosa: rubini, topazi, diamanti, crisòliti, ònici e diaspri, zaffìri, carbonchi e smeraldi; e d'oro era il lavoro dei tuoi castoni e delle tue legature, preparato nel giorno in cui fosti creato."
Il Serafino di cui parla Ezechiele era al vertice della gerarchia angelica, primo del primo Coro. La sua intelligenza era sublime, la più alta che Dio ha creato. 
Ricordiamo che gli angeli sono esseri puramente spirituali. Creando l'universo e popolandolo di piante e animali, Dioha creato degli esseri puramente materiali e incapaci di conoscere la sua adorabile presenza. Poi ha creato un essere ibrido, l'uomo, capace di elevarsi verso le sfere celesti e di concepire l'idea di Dio, ma prigioniero di un corpo di carne. 
Gen 1,26 "Dio disse: facciamo l'uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza."
La materia e lo spirito uniti in una sola natura? Com'è possibile, si chiede Lucifero assieme a tutti gli altri Cori? Angeli in corpi di bestie? E' una sconfitta garantita!
Inoltre il piano divino prevede che Dio si farà uomo, Cristo, perché l'uomo e Dio non siano che uno. 
Ma così Dio si abbasserà al di sotto degli angeli, riflette il Serafino indignato. Capisce anche però che la sua comprensione dei piani divini è fallace. Si era ingannato credendo di aver accesso ai misteri divini... oppure... oppure Dio è in errore!
Un altro Serafino tenta di calmarlo, Michele: "Non cercare di comprendere! Accetta! Accetta!"
Dio si farà uomo. La scioccante affermazione risuona dall'alto verso il basso dei nove Cori angelici, suscitando scalpore e nuove emozioni capaci di scalfire la placida calma dei cieli. 
Gli angeli, attoniti, sentono nominare il nome che credevano impossibile mai ascoltare: Madre di Dio. Una creatura madre del Creatore, che mette al mondo l'Increato.
"Ecco vostro Signore, ed ecco la vostra Regina. Adoratelo. Chinatevi davanti a Lei." 
Lucifero osserva le due creature con disgusto. Adorare quello che gli è così spaventosamente, così incurabilmente inferiore? Come può Dio chiedergli questo? 
Si tratta di un atto volontario. Dio infatti non vuole essere servito da un popolo di schiavi tremanti. La libertà di ogni creatura è il diritto di pretendere di fare a meno di Dio. 
Intanto, ai piedi del trono divino, nascosto nell'ombra, Michele, ubriaco d'amore e di fede, ciecamente fiducioso e sicuro di Dio, si prostra.
"No! No, non servirò! Io non adorerò perché mi è posteriore e inferiore!"
Così il portatore di luce non fu più che oscurità.
Ez 28,17 "Il tuo cuore si era inorgoglito per la tua bellezza, la tua saggezza si era corrotta a causa del tuo splendore."
San Tommaso d'Aquino: "Gli angeli ribelli pretesero di fare a meno della beatitudine soprannaturale che Dio offriva loro per cercare in se stessi e con le proprie forze una beatitudine naturale. Essi fecero, in una parola, disprezzo della grazia di Dio." 
Miriadi di angeli di tutti gli ordine, un terzo dell'intera gens angelica, vengono inghiottiti in questa menzogna seducente: la beatitudine non è Dio, è in noi.
Egli non sarà solo a dibattersi nell'orrore dell'innominabile, ora che si sono perduti per lui. Principe della menzogna. Maestro di errore. Signore delle tenebre, dividerà per sempre quello che l'Altro ha unito. L'Altro infatti è il nome che i demoni impiegano per parlare di Dio. 
Il piano di Lucifero è urlato ai suoi seguaci: Isaia 14,13-14 "Salirò in cielo, sulle stelle di Dio
innalzerò il trono, dimorerò sul monte dell'assemblea, nelle parti più remote del settentrione. Salirò sulle regioni superiori delle nubi, mi farò uguale all'Altissimo."
Dio non annienta Lucifero, perché Dio non si pente mai di quello che ha creato, mentre Lucifero vede in questa tolleranza la debolezza del Creatore. 
E' a quel punto che un grido squarcia i cieli. "Chi è come Dio?", è il fraterno luogotenente di Lucifero, l'amico perfetto, il secondo fra i Serafini, Mi-Ka-El, l'Arcangelo Michele, l'angelo della Pace. 
Apocalisse 12,7-10: "Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme con i suoi angeli, 8 ma non prevalsero e non ci fu più posto per essi in cielo. Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra, fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli."
Lo splendore di Dio li respinge; non possono stare in sua presenza. Come le tenebre al sole, gli angeli ribelli indietreggiano. Il cielo gli è precluso. Il loro unico pensiero rimane quello di impedire anche all'uomo di accedervi.
Genesi 3,24: "Così egli scacciò l'uomo e pose a oriente del giardino d'Eden i cherubini, che vibravano da ogni parte una spada fiammeggiante, per custodire la via dell'albero della vita."

Nel Libro del Profeta Daniele si ammette che le nazioni umane sono affidate da Dio alla custodia di un angelo del Coro dei Principati. 
L'esistenza degli angeli è un dogma della fede cattolica. Essi intervengono nella vita del nostro mondo, si preoccupano della nostra propria santità.
Isaia 14,12-15: Come mai sei caduto dal cielo, Lucifero, figlio dell'aurora? Come mai sei stato steso a terra, signore di popoli? Eppure tu pensavi: Salirò in cielo, sulle stelle di Dio innalzerò il trono, dimorerò sul monte dell'assemblea, nelle parti più remote del settentrione. Salirò sulle regioni superiori delle nubi, mi farò uguale all'Altissimo. E invece sei stato precipitato negli inferi, nelle profondità dell'abisso!
Il loro rifiuto libero e deliberato dell'amicizia di Dio la scaraventati sulla terra. Qui lavorano, spesso con successo, a distruggere l'anima degli uomini. Già l'apostolo Giovanni scriveva infatti 1Giovanni 5,19 "Il mondo sta in potere del Maligno."
L'uomo preteso come assoluto, ecco il concetto stesso che lo condanna. L'uomo che non ha più bisogno di un Salvatore, che non ha bisogno di Cristo. Un concetto che si trova nelle ideologie atee che dominano il mondo di oggi. 
Luca 4,5-7: Il diavolo lo condusse in alto e, mostrandogli in un istante tutti i regni della terra, gli disse: «Ti darò tutta questa potenza e la gloria di questi regni, perché è stata messa nelle mie mani e io la do a chi voglio. Se ti prostri dinanzi a me tutto sarà tuo».
Gesù non contesta infatti l'insolente affermazione di Satana perché il mondo è effettivamente sotto la dominazione dell'avversario. E' alla chiesa che spetterebbe la missione di instaurare quaggiù il Regno di Dio, attraverso la lotta alle forze del male e la santificazione dell'umanità.
Lo scopo che persegue il maligno è di seminare il dubbio e l'esasperazione nell'anima e di installarvi la disperazione che l'allontanerà da Dio. 
Eppure egli è l'eterno perdente, perché l'uomo è stato salvato dalla morte e dalla Resurrezione di Cristo. Il Signore può trarre un bene dal male. 
Certo la lotta fra le forze del bene e quelle del male è piuttosto impari, poiché il male ha asservito al suo potere gran parte dei media. Attraverso questi promulga le più grandi falsità, ed è così che il pensiero dell'uomo cattolico cambia, si trasforma, si adegua. Pseudo-teologi che sponsorizzano le unioni gay, la Comunione ai divorziati, la moglie ai sacerdoti, che non credono più ai miracoli, alla reale Presenza di Gesù nell'Eucarestia, al demonio. Per loro Gesù Cristo è ridotto a un figlio dei fiori più che al figlio di Dio.
Negare l'esistenza e l'operatività del diavolo significa non capire una delle funzioni più importanti di Gesù e della Chiesa: combattere ed espellere gli spiriti del male. Per scacciare Satana occorre la Fede, la fiducia in Dio che dà la forza, e la Preghiera. Essa può tutto. 
Gv 16,23: In verità, in verità vi dico: Se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà. 

Le preghiere di liberazione vanno distinte dall'esorcismo che è un sacramento istituito dalla Chiesa e che può essere amministrato solo da quei sacerdoti che ne abbiano espressa licenza scritta dal loro vescovo. L'esorcismo è fatto utilizzando le apposite preghiere del Rituale, tutte le altre preghiere sono di liberazione e possono essere fatte da tutti i sacerdoti o i laici, in quanto diritto-dovere di ogni battezzato. Solamente nell'esorcismo ci si può rivolgere direttamente al demonio e imporgli di lasciare libera una persona, mentre nella preghiera di liberazione i credenti si rivolgono al Signore, pregandolo appunto di liberare dal demonio una persona che è molestata dagli spiriti maligni. 
La domanda finale del Padre Nostro "liberaci dal male" è la preghiera di liberazione per eccellenza e fa parte della nostra eredità spirituale. 
Gli spiriti cattivi sono sparsi "per il mondo per perdere le anime", "sparsi nell'aria" (cfr. Ef 2,2). Per questo la Chiesa ha rituali di benedizione per... tutto. Tutto è previsto. Benedizioni per il raccolto, per le prime pietre delle nuove costruzioni, per le navi e gli aerei, per gli uccelli e i pesci, per l'acqua ecc... Occorre sorriderne solo per il vento di razionalismo che soffia sulla nostra epoca e che ha tolto la fiducia in Dio e nell'efficacia della Benedizione del Signore?

Mentre i sacramenti sono stati istituiti da Gesù Cristo, i sacramentali vengono proposti dalla Chiesa. I sacramenti santificano per se stessi perché contengono in sé la grazia santificante, mentre i sacramentali santificano nella misura in cui vengono impartiti e ricevuti con fede. I sacramenti sono 7, i sacramentali sono infiniti e si raggruppano in 3 categorie: consacrazioni, benedizioni ed esorcismi. 

Il maligno opera in maniera ordinaria (tentazioni) e in modo straordinario (vessazioni, ossessioni, infestazioni, possessioni). Nelle tentazioni il demonio causa il male indirettamente, in conseguenza a suggestione. E' dunque solo con il consenso che si commette il peccato. Le attività straordinarie si dividono in:
- vessazione diabolica;
- soggezione o dipendenza diabolica (patto di sangue);
- infestazione diabolica (luoghi (messe nere), piante, animali);
- ossessione diabolica fisica e psichica (impedisce di compiere azioni volute);
- possessione diabolica (il demonio si sostituisce alla persona).
Secondo il Rituale romano i segni di possessione diabolica possono essere: la xenoglossia, una forza sovrumana, l'inefficacia dei medicinali. 
Ricordiamo che la Bibbia afferma che alcuni prodigi compiuti da Mosè per volere di Dio erano ottenuti anche dai maghi di corte del faraone (sotto l'influsso del maligno che concede loro poteri).
Il Rituale romano prevede domande precise e ben mirate. L'interrogatorio dell'ossesso deve stabilire il nome del demone, se uno o più demoni, come è entrato (maleficio, via cibo o acqua, o per mezzo di fattura, che andrà bruciata post benedizioni e aspersione acqua santa.)
Tre sacramentali di grande aiuto nella pratica dell'esorcismo sono il sale, l'acqua e l'olio esorcizzati. Inoltre le immagini sacre come mezzo integrante. 



Medaglie utili, come la Crux Sacra Sit Mihi Lux (la Santa Croce sia la mia Luce), oppure Non Draco Sit Mihi Dux (non sia il demonio il mio condottiero), oppure Ipse Venena Bibas (bevi tu stesso i tuoi veleni). 
Tutto può andar bene a patto che ci sia vera Fede.
Mc 9,23: "Tutto è possibile per chi crede", diceva Gesù al padre dell'indemoniato epilettico.
Mt 9,28: "Credete che io possa fare questo?" chiederà ai due ciechi che imploravano la loro guarigione, perché l'incredulità, la mancanza di fiducia in Dio, impedisce a Gesù di agire. 
Mt 13,58: "E lì (a Nazareth), a causa della loro incredulità, non fece molti prodigi." 
Perché l'antico avversario di Dio e del genere umano ci pone innanzi continui ostacoli. CI scoraggia, ci mostra l'impossibilità di ottenere quello che noi chiediamo, ci toglie fiducia e ci fa cadere nel razionalismo e nel dubbio.
Gen 3,15: "Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno."

La cresima, tradizionalmente, rende i ragazzi cattolici "soldati di Cristo".
San Josemaria Escriva de Balaguer, fondatore dell'Opus Dei, considerava fondamentali per il cammino spiritualela virilità e l'audacia. 
Lorenzo Scupoli scrisse un trattato di formazione ascetica divenuto un classico, postulando 4 armi fondamentali: la diffidenza di sé, la confidenza in Dio, l'esercizio e l'orazione.
"Non dire: sono fatto così... sono cose del mio carattere. Sono cose della tua MANCANZA di carattere!" "Sii uomo. Sii forte. Sii virile. E poi... sii angelo!"
In due millenni di storia cristiana i santi militari canonizzati sono centinaia. 
Giobbe 7,1 "Militia est vita hominis super terram", intendendo che per ogni autentico cristiano la vita è un arduo combattimento contro le forze del male e le sue tentazioni. In un clima culturale imperniato di pacifismo buonista di principio può risultare incomprensibile questa verità, eppure è così e dire il contrario è dar fede alle menzogne di Lucifero.   
Dio nelle sacre scritture viene definito spesso come Dominus Sabaoth, Signore degli Eserciti. 

Prima della fine del mondo e del Giudizio Universale ci sarà un ultima grande battaglia tra angeli e demoni, dopo la quale i diavoli saranno letteralmente chiusi per sempre con i dannati dell'inferno. E' un dogma di fede. 
Efesini 6:10-18, L'armatura del cristiano:
10 Del resto, fortificatevi nel Signore e nella forza della sua potenza. 11 Rivestitevi della completa armatura di Dio, affinché possiate stare saldi contro le insidie del diavolo; 12 il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti. 13 Perciò prendete la completa armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio, e restare in piedi dopo aver compiuto tutto il vostro dovere. 14 State dunque saldi: prendete la verità per cintura dei vostri fianchi; rivestitevi della corazza della giustizia; 15 mettete come calzature ai vostri piedi lo zelo dato dal vangelo della pace; 16 prendete oltre a tutto ciò lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infocati del maligno. 17 Prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio; 18 pregate in ogni tempo, per mezzo dello Spirito, con ogni preghiera e supplica; vegliate a questo scopo con ogni perseveranza. Pregate per tutti i santi,

Preghiera allo Spirito Santo
di Sant'Agostino

 Vieni in me, Spirito Santo,
Spirito di sapienza:
donami lo sguardo e l ’udito interiore,
perché non mi attacchi alle cose materiali
ma ricerchi sempre le realtà spirituali.
Vieni in me, Spirito Santo,
Spirito dell’amore:
riversa sempre più la carità nel mio cuore.
Vieni in me, Spirito Santo,
Spirito di verità:
concedimi di pervenire
alla conoscenza della verità
in tutta la sua pienezza.
Vieni in me, Spirito Santo,
acqua viva che zampilla
per la vita eterna:
fammi la grazia di giungere
a contemplare il volto del Padre
nella vita e nella gioia
senza fine.
Amen.

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